Quando il Napoli eliminò la Lazio in Coppa Italia

Vincere a Roma, nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia, avrebbe per il Napoli molteplici significati. Intanto, uno specifico riguardante la competizione, che certo Benitez guarda con attenzione avendola già vinta l’anno scorso e un bis certamente darebbe lustro a un’annata che può già vantare la conquista della Supercoppa italiana. Poi, di fronte a una Lazio che in campionato si sta avvicinando pericolosamente insidiando addirittura il terzo posto, riuscire a superarla sarebbe un modo per ripristinare i valori teorici d’inizio stagione. Infine, sempre che al San Paolo al ritorno non ci siano sorprese, fare risultato a Roma offrirebbe la sensazione che le recenti sconfitte in trasferta, a Palermo e a Torino, siano episodi confinabili e non gravi indizi di un problema che può condizionare negativamente il finale di stagione.

A tal proposito, tra i tanti ricordi che Lazio-Napoli evoca per quanto riguarda la Coppa Italia, i partenopei possono aggrapparsi alla sfida del lontano 1982-83. Quando i valori erano certamente impari, visto che l’Aquila volteggiava in serie B. La gara si gioca il 1 settembre 1982 e vale anche come indicazione per il campionato. Teatro è il Flaminio, che ospita un incontro molto sentito dalle rispettive tifoserie, che lo sentono come un vero e proprio derby del centro-sud, come si usava dire all’epoca.

La sfida nella sfida è quella tra i due bomber. Il laziale Bruno Giordano, amatissimo dai suoi tifosi, tornato dopo una lunga squalifica al pari di Lionello Manfredonia. E il napoletano-argentino Ramon Diaz, uno che non ci mette davvero tanto a trovare la porta con una rapidità d’esecuzione che lo ha reso celebre. La prima parte dell’incontro è dominata dall’idolo di casa, smanioso di fare bene, sempre in movimento e piuttosto pericoloso. Ma sono i campioni a fare la differenza. E il lancio di Ruud Krol, difensore dall’enorme classe, mette in condizione Diaz di battere a rete quando ormai le due formazioni pensano di poter andare al riposo sullo 0-0. A favorire l’exploit dell’argentino ci pensa anche un intervento maldestro di Chiarenza, che gli concede campo aperto.

A inizio ripresa la Lazio trova la forza per pareggiare. Il merito è di un’azione combinata tra Giordano e Vagheggi, che arriva al tiro a colpo sicuro. Castellini riesce a respingere la sfera, ma è lo stesso Giordano a siglare il punto del pareggio. Nonostante la differenza di categoria, la gara sembra tutta a favore dei capitolini. Il Napoli barcolla e ha bisogno di qualche correttivo da parte di mister Giacomini. E dopo aver rischiato il colpo del ko, riesce a trovare lo spunto per portare a casa la vittoria che significa qualificazione ai turni successivi (ma quella coppa sarà della Juventus). Il merito è ancora una volta di Ramon Diaz, protagonista di una brillante azione personale.

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