Cruijff, le 5 Frasi più Famose e gol da antologia
Cruijff, le 5 Frasi più Famose e gol da antologia è stato modificato: 2017-03-22 di sportreview

Cruijff, detto Johan e spesso scritto Cruyff al di fuori dei Paesi Bassi, nato ad Amsterdam il 25 aprile 1947, è stato l’interprete più emblematico del calcio totale con cui l’Ajax e l’Olanda di Rinus Michels rivoluzionano la storia del calcio tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima metà dei settanta

Soprannominato il “profeta del gol” Cruijff vince per tre volte il Pallone d’oro: nel 1971, nel 1973 e nel 1974. Fra Nazionale e squadre di club realizza 377 reti in 612 partite. Ambidestro, potente ma allo stesso tempo elegante, è stato uno dei primi centroavanti di manovra. Non si limita quindi a segnare ma è sempre al servizio della squadra. Svaria sulle fasce, retrocede a prendersi i palloni da smistare ai compagni ed è anche un perfetto uomo assist. Dopo di lui il ruolo dell’attaccante non è più lo stesso, tanto che ancora oggi ad un centravanti si chiede di fare proprio quello che Johan faceva nei primissimi anni settanta.Oltre alla sua invidiabile tecnica, Cruijff è anche estremamente veloce, le sue accelerazioni rappresentano un autentico incubo per i mediani o i difensori che devono marcarlo.

Cresce nelle giovanili dell’Ajax, con la quale vince sei scudetti, quattro coppe d’Olanda, 3 Coppe dei Campioni consecutive e una Coppa Intercontinentale. In quegli anni l’Ajax domina totalmente il calcio europeo, così come dimostrerà la nazionale olandese sconfitta nella finale del 1974 dalla Germania Ovest padrona di casa, al termine di un trofeo però nel quale gli orange hanno espresso il calcio più bello e dinamico.

Nel 1974, pur conducendo la propria nazionale in finale, Cruijff ha già lasciato il paese d’origine e l’Ajax per trasferirsi al Barcellona. È la stagione 1973/74: il Barcellona non vince la Liga da 14 anni e l’inizio di stagione, senza Cruijff lontano dal campo per problemi legati alla definizione del contratto, non lascia sperare nulla di buono. Il debutto dell’olandese a suon di gol, capovolgeranno al situazione.

Con il numero 9 sulle spalle (al posto del 14 sempre usato con l’Ajax), il profeta del gol incanta le platee di Spagna segnando gol a raffica ed esibendosi in colpi da maestro. A fine stagione il Barcellona sarà primo. Dopo un paio d’anni tormenti a Barcellona, a soli 31 anni Cruijff annuncia che si ritirerà dal mondo del calcio. In realtà tornerà ben presto: due anni negli Stati Uniti, uno di nuovo in Spagna con il Levante e poi il ritorno in patria. Prima con l’Ajax con la quale vince ancora due scudetti e una coppa d’Olanda e poi con il Feyenoord, nel quale gioca nel ruolo di libero e rivince lo scudetto e la coppa d’Olanda. Finita definitivamente la carriera fa l’allenatore: anche in questo caso Ajax e Barcellona sono le sue due squadre. Con i blaugrana nel 1990 vince la Coppa Campioni.

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