1982, 1986: due ferite difficili da rimarginare per les Bleus “La cosa principale è spaventare l’attaccante avversario, intimidirlo. Lui deve pensare che sono un drago volante, agile come un diavolo ed i sedici metri dell’area di rigore mi appartengono. La porta è un tempio sacro che devo proteggere ad ogni costo”. Detta così, si potrebbe […]