Carattere umile ma talento appariscente: Belanov rappresentò il simbolo della Dinamo Kiev e della nazionale sovietica del colonnello Lobanovsky

Per sua stessa ammissione la carriera di Igor Belanov è stata condizionata dall’errore dal dischetto in occasione di Olanda-Unione Sovietica, finale del campionato europeo 1988, ma all’attaccante di Odessa non sono mancate soddisfazioni in quasi vent’anni di onorata professione,  tra le quali l’ottimo mondiale disputato in Messico nel 1986.

Belanov fu il trascinatore della vittoria di due campionati e due coppe e fu l’artefice della strepitosa conquista della Coppa delle Coppe. Sotto l’esperta guida del tecnico Lobanovsky, la Dinamo Kiev raggiunse la finale con il favorito Atletico Madrid di Luis Aragones. Dinamo Kiev-Atletico terminò 3-0 con reti di Zavarov, Blochin e Evtuschenko.

Il palmares di Igor Belanov ha come vittorie di spicco una Coppa delle Coppe, due titoli e due coppe nazionali. Affermazioni tutte ottenute con la maglia della Dinamo Kiev.

CONDIVIDI