Inter-Cagliari 1-4 quasi come nel 1970-71. Mazzarri si preoccupi…

Ok, c’è una piccola differenza nel punteggio, ma se volete è del tutto trascurabile. E, soprattutto, accosta passato e presente perché proprio recentemente Zeman si era schermito rispetto al paragone con Manlio Scopigno, chiamato Filosofo e considerato – giustamente un mito – per avere portato in Sardegna l’unico scudetto della storia: “No, io non sono come lui – ha detto il boemo -. Lui aveva Gigi Riva…”. Con Rombo di Tuono, per l’appunto, e il tricolore ben inserito sul petto, il Cagliari va a San Siro e vince 3-1 contro un Inter praticamente incapace a reagire nonostante il gol della bandiera firmato da Sandro Mazzola. E proprio nella porta che ha visto bombardare Handanovic e naufragare Vidic e compagni, Riva sigla il vantaggio con un sinistro a pelo d’erba su punizione. Raddoppio ancor più straordinario a metà del primo tempo: triangolo con Greatti, Riva scatta sulla sinistra e Tarcisio Burgnich, suo compagno di Nazionale a Messico ’70, non riesce proprio a contenerlo. Il resto lo fa Domenghini e la vittoria per 1-3 fa rumore. Ekdal sia perciò molto orgoglioso di ciò che ha fatto, anche se la sua tripletta per qualità è inferiore a quella dell’illustre precedente. Quanto a Mazzarri, tocca riflettere e non poco. Perché quell’Inter del 1970-71 si vinse lo scudetto ma per farlo dovette sostituire l’allenatore, passando da Heriberto Herrera a Giovanni Invernizzi…

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