Pareggio in extremis con Nico Lopez in Milan-Verona. L’uruguaiano aveva determinato l’esonero di Mazzarri all’Inter

Il 9 novembre 2014 il Verona impattò 2-2 a San Siro contro l’Inter. La rete del definitivo pareggio fu segnata dall’uruguaiano Nico Lopez al 90′. Thohir non apprezzò molto e a farne le spese fu Mazzarri che viene così esonerato per lasciare il posto a Mancini.

Quattro mesi dopo sempre a San Siro, contro l’altra sponda calcistica di Milano, l’uruguaiano segna nuovamente, a tempo scaduto, il gol del 2 a 2, che permette ai gialloblù di uscire imbattuti contro un Milan sempre più nei guai. Nei guai soprattutto si troverà Pippo Inzaghi. Già da alcune settimane nella società rossonera cresce l’insofferenza per i brutti risultati ottenuti da Superpippo sulla panchina rossonera. Quest’ultima ennesima inguardabile partita potrebbe essere quella definitiva alla guida del Milan?

La squadra di Inzaghi dimostra di avere poca fantasia, difficoltà a costruire il gioco, sempre più dipendente dalle giocate di Menez, che come suo solito si accende a fasi alterne. Non solo di partita in partita ma anche all’interno della gara stessa. Quando riesce a difendere il pallone e andare via al diretto avversario, il Milan sembra poter sempre creare pericoli al Verona, anche se spesso il francese si innamora del pallone. Altrimenti è buio totale. Soprattuto perché se Menez si accende ad intermittenza, Muntari è sempre disconnesso dal match. Rischia il giallo per interventi al limite e gratuiti a metacampo, regala un rigore al Verona per uno stupido fallo sul bravo Ionita, non incide mai nella fase di costruzione del gioco e perde molti palloni.

E Cerci? Non pervenuto. Nonostante tutto, grazie a Mexes il Milan ottiene il rigore che permetterà a Menez di pareggiare. Sempre il difensore ad inizio ripresa segna, complice una deviazione sulla linea di porta di Tachtsidis, il gol del vantaggio. Il Verona reagisce bene, chiude il Milan nella propria metacampo. Tachtsidis colpisce una clamorosa traversa e gli ospiti meriterebbero il pareggio. Se ne accorge Inzaghi che mandando su tutte le furie il pubblico di San Siro (sicuramente anche Berlusconi e famiglia) toglie Pazzini (in campo dal primo minuto a sorpresa al posto di Destro) e mette il difensore Bocchetti. La scelta sembra poter garantire fischi ma i tre punti. Fino a quando Nico Lopez sfrutta l’indecisione della difesa rossonera e come il Superpippo dei bei tempi segna la rete del pareggio.

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