Dopo l’Udinese salta anche la gara con il Genoa. Basterà l’hashtag #SaveParma per risollevare le sorti del club emiliano?

C’era una volta il Parma, quello dei campioni come Buffon, Zola, Asprilla e Inzaghi. Era il Parma che battagliava con la Juve su tutti i fronti, in campionato e in Europa. Il Tardini sognava, ora i ducali sono sull’orlo del baratro. Situazione che si è creata in sette anni di spese, transizioni e plusvalenze che hanno di fatto dato una ritoccatina fittizia al bilancio del club emiliano. Un disastro finanziario di quasi 200 milioni di euro che la commissione di vigilanza delle società calcistiche comunica subito alla FIGC. L’unico provvedimento preso però è la non partecipazione all’Europa League ma l’iscrizione campionato viene concessa.

Secondo i dati raccolti dal Fatto Quotidiano che sarebbe entrato in possesso della relazione stilata dai tecnici che hanno controllato i libri contabili del Parma, pesano i debiti con i fornitori che ammontano a 33 milioni di euro, 47 milioni sono invece quelli finanziari e tributari. Storie di sogni e di tramonti: basterà l’hashtag #SaveParma per risollevare le sorti del club emiliano? Il Tardini una volta era un’isola felice ore invece l’isola che non c’è.

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