Lo stadio Filadelfia fu fatto costruire a metà degli anni venti dal Conte Enrico Marone di Cinzano, allora presidente della squadra granata.

In soli 5 mesi e con una spesa di poco inferiore ai due milioni e mezzo di lire lo stadio Filadelfia fu pronto. L’inaugurazione avvenne il 17 ottobre 1926 e il Torino affrontò la Fortitudo di Roma imponendosi per 4-0. Fu il modo migliore per inaugurare un campo che regalò immense gioie ai tifosi granata e che, dalla tragedia di Superga avvenuta il 5 maggio 1949, divenne il tempio degli Immortali.  Fino a metà degli anni ’90 il Fila (così viene chiamato dai tifosi del Toro) è la sede degli allenamenti della prima squadra ed il campo di gara della primavera, oltre ad essere il punto di riferimento per tutto il settore giovanile, considerato al tempo tra i più forti. In questa intervista del 1993 Aldo Agroppi racconta l’importanza dello stadio Filadelfia per assimilare lo spirito Toro e riuscire ad onorare la maglia granata vestita dai campioni del Grande Torino.

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