2005-06: un 4-2 scatenato sul Parma

La prima vittoria in serie A da parte del Palermo sul Parma è anche la più corposa e divertente. Siamo nel 2005-06, anno di grazia per i rosanero, che non solo chiuderanno al quinto posto, ma porteranno un po’ di giocatori a fare parte della felice avventura Mondiale della Nazionale di Marcello Lippi. Peraltro non è una stagione di navigazione tranquilla quella della squadra siciliana: proprio la vittoria sugli emiliani salva infatti la panchina di Gigi Del Neri, ma è solo un rinvio. Due settimane dopo il futuro doriano-juventino (per citare due esperienze significative e agli antipodi) sarà costretto all’addio. Succede tanto e di tutto al Renzo Barbera. Vanno avanti gli ospiti con Simplicio, ben imbeccato da uno di quei colpi di genio che hanno reso famoso Domenico Morfeo. Ma la reazione è immediata ed Euge Corini firma il pareggio con una perfetta punizione. Prima dell’intervallo i padroni di casa tornano in vantaggio con Paolo Cannavaro. Inizio ripresa e un futuro campione del mondo suona la riscossa: è Andrea Barzagli a colpire, con una conclusione da fuori area che non appartiene alle sue competenze specifiche.

Il Palermo si carica e sale in cattedra David Di Michele: un uno-due micidiale il suo, per un totale di tre reti in 10 minuti che rappresentano il vademecum della rimonta perfetta. Il modo con il quale il Parma si squaglia assomiglia a certi stati di sonno della squadra attualmente guidata da Roberto Donadoni (all’epoca da Mario Beretta). Gli interpreti in campo di quella gara lontana nel tempo non fanno più parte dei due club. Qualora si dovesse riprodurre una situazione simile, sarebbe assai difficile che non si determinasse un vero e proprio terremoto sulla panchina dei ducali, dopo che si sono già sentiti rumorosi scricchiolii sul fronte societario

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