1° POSTO

Fonte: calciomercato-inter.it

Sabato 2 maggio 2014

Contesto: Dichiarazioni dalla settimana di avvicinamento al derby di Milano

Titolo: ”Milan-Inter 2014, Thohir: ”Battiamo i rossoneri e voliamo in Europa League”

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Insomma, caro Thohir, qui conviene produrre in silenzio. Ogni volta che se ne esce con una dichiarazione d’intenti, il tycoon indonesiano ne esce con le ossa più rotte di Mazzarri: no, non è proprio stagione per i colori nerazzurri, che almeno fino a poche settimane prima potevano vantare nella modestia del loro torneo 2013/14 una chiara supremazia sul Milan del collasso. E invece è bastato un De Jong qualunque, uno che i gol li fa generalmente in partitella il giovedì (e tutto sommato pochi). 1-0 per gli altri. Tutti sulla graticola. Appuntamento all’agenzia viaggi rimandato. E Zanetti, grande escluso, molto ma molto contrariato.

 

2° POSTO

Fonte: lazionews.reu

Sabato 3 maggio 2014

Contesto: Vigilia dello scontro per l’Europa tra Lazio e Verona all’OIimpico.

Titolo: Reja: ”L’Europa è nelle nostre mani”

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Sarà che il tecnico friulano dei biancocelesti l’ha vista scivolare via nel corso della gara, ma quell’Europa che tanto fa anche sognare Verona inizia a farsi problematica. E allora nelle mani non resta che la tensione, il nervosismo, il gusto amaro anche di un gol a favore che vale però solo un 3-3 che pare proprio non servire a nessuno: la rissa finale con Mandorlini mette in mostra un Reja nuovo proprio nello stadio che pochi giorni prima aveva ospitato la pantomima (sugli spalti) di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Insomma, ancora una volta Roma protagonista di un spot al contrario.

 

3° POSTO

Fonte: calciomercato.com

Sabato 1 maggio 2014

Contesto: Conferenza stampa alla vigilia di Milan – Inter.

Titolo: Inter, Hernanes: ”Mai avuto un allenatore come Mazzarri. Ora il derby”

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Ecco, il derby lasciamolo perdere. Ci ha già pensato Thohir. Ma restiamo sull’Inter, senza rancori e senza passare per ossessionati. Certo però che ci si mette anche Hernanes, cioè davvero l’ultimo arrivato ad Appiano Gentile, il quale tesse le lodi di Mazzarri svalutando così in un sol colpo i Reja (sì, quello che ha perso la testa lunedì) e i Petkovic. Gente brava. Anche perché poi il campo dà torto sia a Hernanes che a Mazzarri. Non restano che i musi lunghi. E qualche domanda in più da porsi prima di prestare il fianco ai microfoni.

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