Il vincitore di questa settimana è Andrea Mandorlini. Vediamo il podio:

 1° POSTO

Fonte: Repubblica.it

Venerdì 12 aprile 2014

Contesto: il Verona “rivelazione” ospita la Fiorentina di Montella

Titolo: Verona, Mandorlini: “Possiamo battere la Fiorentina. E Romulo merita l’azzurro”.

Andrea Mandorlini rassegna stramba

E’ proprio vero: le celebrazioni possono dare alla testa. E anche il gioco dei viola può far venire le vertigini. E quindi pera battere il circo di Montella ci va ben altro che una convinzione che dimentica per strada quanto sia importante nel campionato italiano registrare per prima cosa la difesa: il credo di Mandorlini viene infatti disintegrato da cinque reti subite in casa, al Bentegodi, in una gara spettacolare da una parte sola. L’opera si completa con una predizione che se si fosse in Romulo sarebbe meglio toccarsi i paesi bassi: Nazionale per lui se Mandorlini una volta ci azzeccasse… il dubbio però resta lecito.

 

 

2° POSTO

Fonte: Tuttosport

Sabato 13 aprile 2014

Contesto: la vigilia dello scontro-salvezza tra Livorno e Chievo

Titolo: Grinta Higuain: Di Carlo vuole un colpo alla Simeone: “Livorno come l’Atletico: tutti uniti!”.

Di Carlo come Simeone

Cioè, non è ben chiaro cosa volesse intendere Mimmo Di Carlo nel paragone proposto tra il suo tremebondo Livorno e quel carrarmato europeo chiamato Atletico Madrid. Non è neppure ben chiaro se a Simeone questi paragoni possano piacere, neppure la bontà del lavoro all’Atletico fosse soltanto circa l’unità dello spogliatoio (neppure fosse l’unico spogliatoio, e comunque non si sa bene in base a cosa). Comunque Di Carlo ci ha provato a seguire la moda del momento. Ma niente da fare: Paloschi show, Livorno flop, quattro reti clivensi al Picchi e adesso tutti a guardare gli idoli nelle semifinali di Champions…

 

 

 

3° POSTO

Fonte: Repubblica.it

Giovedì 12 aprile 2014

Contesto: la settimana post vittoria del Napoli sulla Juventus

Titolo: Genoa, Gasperini : “Col Toro voglio prestazione e risultato”

Gasperini col Toro vuole risultato

Non è uno che si accontenta, Gianpiero Gasperini. Ed è uno che non si fa mancare niente, neppure il secondo podio consecutivo ne La Rassegna Stramba. Niente di male, è che proprio ultimamente non ci prende nello spronare il suo Genoa: all’Olimpico i suoi si sono superati negli ultimi 3 minuti, dimenticando totalmente ciò che avevano letto sul giornale. Dal vantaggio alla sconfitta nel giro di una bevuta. Capolavoro. Quindi niente risultato, e anche sulla prestazione possiamo discutere.

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