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			<title>Juventus-Verona 4-0, una vecchia storia</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 14:06:11 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/01/juventus-verona-696x385.jpg" /> <br /> <h2>Quando le doppiette erano di Fabio Capello</h2>
<p><strong>4-0 come nel 1972</strong>. Lo Juventus Stadium come il Comunale, con due gol per tempo e un’impressione di superiorità talmente evidente da risultare quasi poco commentabile. <a href='https://sprecher.robertmartin.de/c0gnchzw/'>كيف تلعب بلاك جاك</a>  Lo <strong>Juventus-Verona</strong> che chiude il girone d’andata dell’attuale campionato assomiglia molto a quello che alla seconda giornata di ritorno una <strong>piccola svolta per i bianconeri</strong>, che scattarono in vetta solitaria al campionato approfittando della caduta a Firenze del <strong>Milan di <span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" title="Nereo Rocco racconta Nereo Rocco – L’uomo, le frasi, l’allenatore" href="https://www.sportreview.it/calcio/storie-di-calcio/nereo-rocco" target="_blank" rel="noopener">Rocco </a></span></strong>(stadio che Allegri si augura risulti altrettanto complice domenica prossima, visto che i viola ospiteranno la Roma).</p>
<p>A cambiare poco sono anche i commenti del dopo gara. Perché uno <strong>Juventus-Verona</strong> che finisce 4-0 fa comunque male nonostante la differenza di organico e di valori, tenendo conto di come al Bentegodi l’anno scorso i gialloblu siano riusciti a imporre il pari alla Vecchia Signora e di come nella <strong>seconda giornata del 1971-72</strong> addirittura la Juve fu costretta alla sconfitta in occasione della prima trasferta di campionato. In settimana, dopo l’<strong>umiliazione subita in Coppa Italia con il 6-1</strong> il presidente Setti aveva accusato la mentalità della squadra, esprimendo una valutazione non proprio in linea con le convinzioni di Andrea <strong>Mandorlini</strong>. All’epoca patron Geronzi non fece nulla per nascondere la rabbia per lo spettacolo al quale era stato costretto ad assistere. <a href='http://move.liaisonbistro.com/2c97xa08/'>طريقة لعبة البوكر في الجزائر</a>  L’accusa verso la squadra fu duplice. Il primo capo d’imputazione era l’ingenuità, <em>“Non si possono lasciare giocatori come quelli della Juventus smarcati davanti al nostro portiere Colombo”</em>. Il secondo riguardava il rendimento deficitario di tutti gli undici tranne uno, il <strong>centravanti Mariani</strong> (del resto anche a <strong>Luca Toni</strong>, sul piano dell’impegno, si può rimproverare assai poco).</p>
<p>Quanto ai gol, ecco l’accostamento dei due <strong>Juventus-Verona</strong>.  Ad aprire le marcature è <strong>Novellini</strong> in spaccata, ben servito da un’iniziativa di <strong>Causio</strong> dalla sinistra. La rete di <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Pogba vale zero? E’ la regola del mercato…" href="https://www.sportreview.it/il-punto-di-vista/pogba-vale-zero-e-la-regola-del-mercato" target="_blank" rel="noopener">Pogba </a></strong></span>si fa preferire, non solo perché arriva subito, ma per l’imparabilità della conclusione. Il gol del 2-0 di <strong>Anastasi</strong> è un colpo di testa sul quale la difesa veronese appare già allo sbando, una condizione emotiva che è già rintracciabile anche nel raddoppio di <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Il feroce opportunismo di Tevez" href="https://www.sportreview.it/il-punto-di-vista/il-feroce-opportunismo-di-tevez" target="_blank" rel="noopener">Tevez </a></strong></span>di ieri sera. <strong>Capello</strong> segna di esterno destro il gol del 3-0 e sul piano della pregevolezza tecnica può essere accostabile all’<strong>exploit di Pereyra</strong>, considerando anche la velocità d’esecuzione. Infine, gol a tu per tu tanto di Capello che di Tevez, con suggeritori <strong>Marchetti</strong> e <strong>Marchisio</strong>, che quantomeno sul piano dell’assonanza sono assolutamente accostabili.</p>
<p>Se <strong>Juventus-Verona</strong> è una prova che la storia si ripete, allora lo scudetto sarà bianconero. Ma quello del 1972 aprì un ciclo di successi, questo non sarebbe altro che la sua glorificazione. <a href='https://dashxo.store/lwkrncy/'>العب واربح</a> </p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/juventus-verona-4-0-una-vecchia-storia">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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