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			<title>Inter-Fiorentina 2005/06, troppo facile per Mancini</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 16:00:19 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/02/inter-fiorentina-696x385.jpg" /> <br /> <h2>Inter-Fiorentina stagione 2005/06: Mancini affronta Prandelli e piega i viola. A segno <strong>Martins</strong></h2>
<p>Quando ci sono lunghe – o per meglio dire, infinite – strisce di vittorie consecutive non si sa mai che cosa pensare. Da un lato, infatti, si dice che la legge dei grandi numeri prima o poi non potrà non far valere la sua regola e conseguentemente determinare finalmente un esito diverso. Dall’altro, però, se perdi 12 gare delle ultime 12, è impensabile non scendere in campo senza una zavorra psicologica. E’ vero che i giocatori cambiano ma se la storia rimane sempre la stessa un motivo ci sarà. E’ anche questo uno dei temi di <strong>Inter-Fiorentina</strong>, che conta molto per lo sprint finale in termini europei (piccola o grande che sia, non dipende solo da loro). Perché è indubbio che per i viola San Siro in versione nerazzurra è una specie di incubi, materializzatosi dal 2001 in poi con una sequenza difficilmente preventivabile, tenendo conto che nel periodo certamente <strong>l’Inter ha stabilito un ciclo di grandi successi</strong>, ma ci sono anche state stagioni no senza che però il verdetto cambiasse di segno.</p>
<p>Come simbolo degli <strong>Inter-Fiorentina</strong> del nuovo millennio, scegliamo quello giocato alla quinta giornata del <strong>campionato 2005-06</strong>. I toscani ci arrivano forti di successi consecutivi, un contesto migliore di quello odierno di campionato, con i rimpianti dell’ultima giornata contro il <strong>Torino</strong>, tra il <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Podolski, Pogba e Babacar: gli errori che non ti aspetti" href="https://www.sportreview.it/gol-sbagliati/podolski-pogba-babacar" target="_blank">rigore buttato al vento da Babacar</a></strong></span> e l’incapacità finale di gestire il vantaggio appena determinato da <strong>Salah</strong>. Eppure, nonostante una buonissima condizione di forma, arrivati a Milano <strong>Luca Toni</strong> e compagni si smarriscono. Dettaglio non ininfluente ai fini delle coincidenze con l’oggi, sulla panchina dei padroni di casa siede proprio <strong>Roberto Mancini</strong>.</p>
<p>Per decidere l’incontro bastano 7 minuti. La ripartenza dell’Inter trova una difesa che concede troppi spazi per non approfittarne. <strong>Martins</strong> si invola ma ha l’intelligenza di capire che, sebbene sia in posizione centrale e veda la porta, non riuscirebbe ad arrivarci con un’azione personale. Si appoggia perciò ad <strong>Adriano</strong>, che allarga per <strong>Figo</strong>. Il portoghese ha piede raffinato per rimettere al centro e consentire al veloce nigeriano di arrivare all’impatto sotto rete totalmente libero. <strong>Gol più facili non esistono</strong>. E quel che conta di più, basta e avanza per conquistare l’intera posta. A fare la differenza sarà il portiere <strong>Frey</strong>, semplicemente strepitoso in non poche circostanze. Ma i miracoli del francese non cancelleranno la brutta impressione lasciata dalla <strong>Fiorentina di Prandelli</strong>, al suo minimo soprattutto in una delle sue specialità: <strong>il possesso palla</strong>.</p>
<p>Unico superstite di quella sfida è <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Pasqual fa saltare il banco. Roma-Fiorentina 0-2" href="https://www.sportreview.it/partite-2014-15/pasqual-fa-saltare-il-banco" target="_blank">Pasqual</a></strong></span>, uno dei migliori tra i viola <strong>edizione 2014-15</strong>. Ma il vero leit-motiv <em>storico</em> di quell’<strong>Inter-Fiorentina</strong> è proprio il confronto tra gli allenatori nel tempo. Sapere cioè che <strong>Mancini</strong> prima e <strong>Prandelli</strong> poi abbiano allenato il <strong>Galatasaray</strong>, peraltro con diversi risultati. Talvolta, le strade in uscita o in rientrata per l’Italia passano da Istanbul, anche se può sembrare incredibile.</p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/inter-fiorentina-2005-06-mancini">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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