<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

	<!-- RSS feed defaults -->
	<channel>
		<title>Sportreview Feed</title>
		<link>https://www.sportreview.it/calcio-oggi/glik-ha-il-cuore-di-agroppi</link>
		<description>Sportreview - Vivi lo sport nel modo giusto!</description>
		<lastBuildDate>Mon, 23 Jun 2025 10:46:34 +0000</lastBuildDate>
		<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<atom:link href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/glik-ha-il-cuore-di-agroppi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />

		<!-- Feed Logo (optional) -->
		<image>
			<url>https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2017/06/logo-sportreview-png-300x142.png</url>
			<title>
				Sportreview Feed
			</title>
			<link>https://www.sportreview.it/calcio-oggi/glik-ha-il-cuore-di-agroppi</link>
		</image>

		<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>

		<!-- Start loop -->
		
		<item>
			<title>Glik ha il cuore di Agroppi</title>
			<link>https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/glik-ha-il-cuore-di-agroppi</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.sportreview.it/?p=6742</guid>
			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
			<image>
				<url>https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/01/gliktoro-696x385.jpg</url>
			</image>
			<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 12:01:55 +0000</pubDate>
			<!-- Echo content and related posts -->
			<description>
				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/01/gliktoro-696x385.jpg" /> <br /> <h2>1970-71: Torino-Milan 1-1</h2>
<p>Troppi errori per vincere. E’ questo il messaggio che la partita con il Milan ha consegnato alla gente granata, già diffidente (è un eufemismo…) il giusto per come il <strong>presidente Cairo</strong> non interviene sul mercato ad aggiustare un reparto offensivo bisognoso di correzioni. Per fortuna c’è <strong>Glik</strong>, esattamente come ci fu <span style="color: #000000;"><strong>Aldo Agroppi</strong></span>, <span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" title="Pasquale Bruno: Cuore Toro" href="https://www.sportreview.it/calcio/interviste-mai-viste/pasquale-bruno-cuore-toro" target="_blank"><strong>sanguigno cuore Toro</strong></a></span> che certamente apprezza il <strong>capitano del Toro</strong> di oggi e che nel lontano 1970-71 permise ai padroni di casa di agguantare un 1-1 con il <strong>Milan di <span style="color: #000000;">Rocco</span></strong> con le stesse modalità di adesso: rossoneri che vanno al riposo in vantaggio, gol del mediano torinista-tremendista ad aggiustare la situazione nella ripresa (in quel caso all’inizio). In mezzo, errori assortiti, in un reparto d’attacco che pure contava sulla <strong>coppia Bui-Pulici</strong>, l’uno forse già logorato dagli anni, l’altro ancora troppo acerbo per lasciare un segno (ma sarà questione di poco). La difesa del Milan, guidato da <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Nereo Rocco racconta Nereo Rocco – L’uomo, le frasi, l’allenatore" href="https://www.sportreview.it/calcio/storie-di-calcio/nereo-rocco" target="_blank">Nereo Rocco</a></strong></span>, se la passò male ma resse bene: in testa il tedesco <strong>Schnellinger</strong>, ma una buona parte la fecero anche <strong>Rosato</strong> e <strong>Anquilletti</strong>, scomparso proprio in questi giorni.</p>
<p>La cronaca dell’epoca dice che il Milan seppe approfittare di una distrazione granata, con <strong>Villa</strong> svelto a riprendere la respinta dell’incrocio dei pali in seguito a parata di <strong>Castellini</strong> su colpo di testa di <strong>Prati</strong>. Il gol del pareggio è figlio di una <strong>clamorosa papera del Ragno Nero Cudicini</strong>. Perché il tiro di <strong>Agroppi</strong>, scrisse il giorno dopo il grande <span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Arpino" target="_blank"><strong>Giovanni Arpino</strong> </a></span>su La Stampa, “non lo si può neppur definire telefonato”: eppure il numero 1 milanista se lo fa passare in mezzo alle gambe ed è l’inizio di un tempo che sembra lunghissimo, nel quale l’<strong>assalto del Toro</strong> si fa furente per andare a conquistare l’intera posta. Tra i più determinati, c’è il difensore <strong>Puja</strong>, cognome di quattro lettere come <strong>Glik</strong>, non altrettanto determinante. Peggiore in campo, il <strong>Golden Boy Gianni Rivera</strong>, del tutto assente dal vivo dalla contesa, quasi fosse un <strong><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" title="Cerci, l’ultimo capolavoro di Adriano Galliani" href="https://www.sportreview.it/il-punto-di-vista/cerci-lultimo-capolavoro-di-adriano-galliani" target="_blank">Alessio Cerci</a> </span></strong>che neanche è entrato in campo.</p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/glik-ha-il-cuore-di-agroppi">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
			</description>
		</item>

				<!-- End loop -->
	</channel>
</rss>
