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			<title>Cassano contro l&#8217;Inter, un gioco da ragazzi</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Sat, 19 Apr 2014 06:30:58 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2014/04/Antonio-Cassano-Parma-696x385.jpg" /> <br /> <h2 style="text-align: justify;"><b>Il primo gol in Serie A non si scorda mai. <a href='http://timjahn.at/1rxv83vpze/'>رهان الخيل</a>  Tanto meno se è un autentico capolavoro. Come quello di Antonio Cassano all’Inter il 18 dicembre 1999. E se gli riuscisse adesso non sarebbe più Bari vecchia ad esultare, ma il Parma che vuole tornare ai vecchi tempi… </b></h2>
<p><span style="text-align: justify; line-height: 1.5em;">18 dicembre 1999: impossibile dimenticare quell’attimo fuggente. Quando un ragazzino di 17 anni, al minuto 88 di Bari-Inter, si inventa un gol che fa impazzire una città. Una performance che solo un presuntuoso può fare, uno che crede nelle sue possibilità fino a essere sfrontato, fino a dimenticarsi di avere fallito l’appuntamento sottoporta nel corso dell’incontro. Il baby si chiama Antonio </span><strong style="text-align: justify; line-height: 1.5em;">Cassano</strong><span style="text-align: justify; line-height: 1.5em;"> e quel che nasce è un miracolo calcistico: stop di tacco, pallone avanti di testa, dribbling a rientrare fra due difensori, tiro di destro teso, a fil palo, imparabile. Ed il bello è che Totò è pure tifoso interista, il club con cui poi giocherà – ma lui giocherà quasi ovunque, a ben vedere – e giusto pochi giorni prima lo dichiara apertamente: “</span><i style="text-align: justify; line-height: 1.5em;">Se segno, è sicura l’ammonizione. Perché non capirò più niente</i><span style="text-align: justify; line-height: 1.5em;">”.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione, questa è la sua prima gara al <span style="color: #3366ff;"><a title="San nicola di Bari il primo stadio di Cassano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stadio_San_Nicola" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">San Nicola</span></a></span>. E quando sei così giovane e sgorga dal tuo talento una tale meraviglia, è praticamente impossibile che non sia l’annuncio di una carriera importante. Certo, è pieno il mondo di campioncini che si perdono per strada. <a href='http://cpantelimmo.fr/576xj1f/'>مراهنات كرة القدم اليوم</a>  Ma la forza di <strong>Cassano</strong> sarà proprio questa: che lui la strada l’ha persa un sacco di volte ed altrettante l’ha saputa ritrovare, eleggendo casa sua per ogni luogo che ha saputo amarne il talento. Come <span style="color: #3366ff;"><a title="Donadoni è diventato un allenatore vero, bella scoperta" href="https://www.sportreview.it/il-punto-di-vista/donadoni-e-diventato-un-allenatore-vero" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">Parma</span></a></span>, dove si è talmente ritrovato che oggi non è un azzardo immaginarlo dritto e filato verso il Mondiale, tra la via Emilia e il Brasile, con grandi aspettative e conseguenti speranze azzurre.</p>
<p style="text-align: justify;">Di quella magica serata barese, resta il racconto in diretta di Piero Favia, conoscente del ragazzo che ha visto crescere: “<i>Antonio è fatto così. Con il pallone, anche quando fa le cose più incredibili di questo mondo, per lui sono cose assolutamente normali. <a href='http://joshuaflinn.com/platform/91132511/'>كيف تربح في الروليت</a>  Lui al calcio gioca così sin da quando era bambino. A mio avviso non si è neppure reso conto di cosa ha fatto contro l’Inter. Lo racconta come se avesse segnato in una delle tante partite che ha giocato a Piazza del Ferrarese, il campo più ambito dai ragazzini di Bari Vecchia</i>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/cassano-contro-linter-gioco-ragazzi">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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