Alla fine degli anni 70 Kevin Keegan è stato non solo il giocatore più famoso del calcio inglese ma anche il calciatore più pagato d’Europa

Soprannominato “The King” ovvero il sovrano che, dopo aver regnato sulla sua terra, andava a far conoscere altrove in Germania presso l’Amburgo, il suo straordinario repertorio di ala imprevedibile, padrone assoluto della fascia di sua competenza – la destra. Il fascino e l’importanza del gioco di Kevin Keegan nel contesto del calcio inglese sta tutto nel contrasto tra la sua fantasia e le abitudini tradizionali del suo paese, dove il gioco si basa soprattutto sulla tenacia, l’agonismo, la forza fisica e nel confronto tra il piccolo Kevin (170 cm impiantati su un fisico di 67 chili) e i mastini della difesa. E’ sempre lui a primeggiare grazie alla fantasia e ad un inventiva praticamente inesauribile. La bandiera del meraviglioso Liverpool degli anni 70 è lui.

È Kevin Keegan a contribuire in maniera determinante alla conquista della Coppa Uefa del 1973, grazie a una doppietta sui tedeschi del Borussia Mönchengladbach. È ancora lui tre anni dopo a siglare gol decisivi nell’ultimo atto contro i belgi del Bruges, dopo l’esperienza tedesca con l’Amburgo anch’essa punteggiata da successi. Kevin Keegan farà ritorno in patria nel 1980 prima con il Southampton per poi passare al Newcastle e con la maglia bianconera pone termine alla carriera all’età di 33 anni. Kevin Keegan ha fatto parlare di sé anche in veste di allenatore, in particolare le esperienze da segnalare con il Newcastle e con la nazionale inglese. Avventure partite con grandi prospettive e mai concluse con le soddisfazioni che hanno invece punteggiato la sua carriera di calciatore.

I successi di Keegan sono: quattro titoli nazionali, tre con i Reds di Liverpool, uno con l’Amburgo, una Coppa di Inghilterra, una Coppa dei campioni e due Coppe Uefa.

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