Toro da ribaltone come nel 1990-91.

 

Zeman come Ranieri, Ventura come Mondonico. Trovare una reale vicinanza in questi accostamenti è abbastanza problematico se non si fa ricorso a un precedente illustre che ricorda quanto successo mercoledì sera a Cagliari, con la squadra di casa illudersi per il vantaggi e poi finire sconfitta. Unica differenza reale: stavolta i granata hanno rimontato con maggiore velocità, risolvendo i problemi già nel primo tempo, laddove la squadra di Mondonico ci mise un po’ di più, dovendo aspettare la ripresa. I Ranieri boys, a differenza di quelli di Zeman, arrivarono alla sfida in una posizione di classifica leggermente migliore e si trovarono in vantaggio grazie a un autogol di Fusi (un’autorete di quell’epoca, quando bastava deviare anche di poco una conclusione per vedersi attribuire la responsabilità del misfatto nel tabellino dei marcatori). Nel secondo tempo, la situazione si capovolge grazie a un uno-due firmato Bresciani-Romano. L’attaccante con un gol alla Butragueno, grande protezione palla e tiro di sinistro appena riesce a trovare lo spazio per la battuta. Il centrocampista, invece, colpisce finalizzando una lunga cavalcata palla al piede di uno scatenato Lentini, che gli serve un pallone d’oro per colpire in sicurezza a tu per tu con il portiere.

Dopo quel successo, i granata trascorsero 4 giornate senza sconfitte  e chiusero al quinto posto insieme al Parma. Ventura ci farebbe la firma a fare come Mondonico, esattamente come Zeman a ripetere quel 1991, visto che i sardi si salvarono e Ranieri pure

CONDIVIDI