Quando giocavano Diana, Marchegiani, Barzagli e Perrotta…

Giusto dieci anni fa, nel campionato 2003-04, Sampdoria e Chievo si affrontarono per la prima volta nella loro storia in serie A. La situazione odierna è strana: l’inizio del campionato non è mai privo di tensioni, ma fa impressione vedere Mihajlovic che ce l’ha con i suoi attaccanti e minaccia allenamenti così stancanti da “farli vomitare”, mentre Corini viva il paradosso che in casa perde male (Juve e Parma) e fuori vince benissimo (Napoli). All’epoca, invece, le due formazioni vivevano decisamente serene, tanto da finire il torneo nella parte sinistra della classifica, più che mai tranquille. Il primo confronto diretto fu nel giorno del 29 febbraio 2004 (anche questo è alquanto bizzarro, a ben vedere) e finì 1-0 per i padroni di casa. Autore del gol da 3 punti Aimo Diana, ma il punteggio avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie se Luca Marchegiani non avesse ipnotizzato dal dischetto Cristiano Doni. Quella era la Sampdoria di Bazzani e Flachi, coppia talmente estrosa e di personalità per la quale qualsiasi aggettivo si può spendere e sicuramente non si va mai lontani dal vero. Quanto al Chievo, c’era bella gente: oltre al portiere già citato, vi figuravano due futuri campioni del mondo come Barzagli e Perrotta. In panchina, Walter Novellino che oggi esercita in serie B e Gigi Del Neri, autore del miracolo Chievo e scomparso dal radar del grande calcio anche se ogni tanto sembra profilarsi l’ombra

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