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			<title>Toni Polster, l&#8217;indimenticabile</title>
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			<pubDate>Sun, 01 Feb 2015 09:00:31 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/01/toni-polster-696x385.jpg" /> <br /> <h2>La tripletta dell’austriaco Toni Polster alla Sampdoria</h2>
<p>Chissà se a Genova, sponda blucerchiata, qualcuno l’ha mai sentito cantare in qualità di front man del <strong>gruppo pop austriaco Achtung Liebe</strong>. E chissà se lo ricordano, quel giorno da incubo nel quale l’allora <strong>centravanti del Toro Toni Polster</strong> riuscì nell’impresa di realizzare una <strong>tripletta ai danni della</strong> <strong>Sampdoria</strong>. Che, fra l’altro, è un exploit non banale, al di là dell’esito della partita, trionfale per i granata con un 4-1 più che rotondo. <a href='https://top.join-web.de/25174219/'>بيت فاينل</a>  Perché il bomber che avrebbe dovuto proseguire, rafforzare, rinverdire la fama del connazionale <strong>Walter Schachner</strong>, non andò oltre <strong>9 reti nel suo primo e unico campionato trascorso in Italia</strong>. Il che, fatti semplici conti, significa che ai genovesi ha realizzato un terzo del suo bottino complessivo: più che una statistica o una curiosità, si può parlare di beffa o di incubo per chi l’ha subita.</p>
<p>Ma <strong>la giornata incredibile di Toni Polster</strong> non apparve tale al pubblico dell’allora Comunale. In patria, infatti,<strong> il bomber era un’autentica macchina da gol</strong>, capace d’inserirsi addirittura nei posti di vertice della <strong>Scarpa d’Oro</strong>, la certificazione di bomber di primissimo livello sul continente europeo. E anche verificando ciò che farà in seguito, oltre al suo percorso in nazionale, l’austriaco non ha mai tenuto una media realizzativa bassa, a eccezione del finale di carriera nel <strong>Salisburgo</strong>. Se poi si aggiunge che quel <strong>4-1 rifilato alla Sampdoria</strong> (di Ezio Rossi e <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Gianluca Vialli, capitano di Sampdoria e Juventus" href="https://www.sportreview.it/calcio/parola-di-campione/gianluca-vialli-capitano-sampdoria-juventus" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vialli</a> </strong></span>gli altri gol della domenica) arrivava dopo la rete all’esordio ad <strong>Avellino</strong> ed era la <strong>prima gara di campionato davanti alla Curva Maratona</strong>, c’è da considerare l’evento qualcosa di realmente memorabile. Chi c’era lo ricorda.</p>
<p>Eccola la tripletta. Primo gol da<em> “affamato”</em>, come si direbbe oggi. Toni Polster va a calciare una punizione di sinistro. <a href='https://nutrigain.com/blog/zecd5hvch/'>العب وربح</a>  Barriera nutrita, tiro che va a sbattere sul muro sampdoriano, si origina una mischia e Toni si butta in mezzo e la risolve centrando la porta. Tifosi in delirio, sono trascorsi appena 6 minuti. <a href='http://hollselectrical.co.uk/otleeozh/'>استراتيجية لعبة روليت</a>  Secondo tempo: sul risultato di 2-0, Polster viene lanciato in profondità. Entra in area sulla destra, ha davanti <strong>Vierchowod</strong> (non proprio un ostacolo facile), prova a superarlo, la palla carambola e nuovamente si dimostra lesto di riflessi precedendo l’avversario con un tiro a giro imparabile. Il copione si ripete su un altro contropiede. E, anche in questo caso, lo zar blucerchiato è costretto alla resa: sul piano fisico Toni Polster dimostra di avere una marcia in più, sfugge al tentativo di trattenuta ed è lui a spostare il diretto controllore prima di battere <strong>Bistazzoni</strong> con una conclusione rasoterra.</p>
<p>Ma chi è capace oggi di una performance simile? E soprattutto: date le <strong>polemiche in casa Toro rispetto al mercato</strong> (sebbene le recenti vittorie sembrino attenuare l’urgenza di mosse “pesanti”), qualcuno accetterebbe un bell’attaccante austriaco da coccolare per rivivere la leggenda (solo iniziale) di Toni Polster?</p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/toni-polster-lindimenticabile">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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