<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

	<!-- RSS feed defaults -->
	<channel>
		<title>Sportreview Feed</title>
		<link>https://www.sportreview.it/partite-2014-15/milan-inter-la-grande-bruttezza</link>
		<description>Sportreview - Vivi lo sport nel modo giusto!</description>
		<lastBuildDate>Mon, 23 Jun 2025 10:46:34 +0000</lastBuildDate>
		<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<atom:link href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/milan-inter-la-grande-bruttezza/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />

		<!-- Feed Logo (optional) -->
		<image>
			<url>https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2017/06/logo-sportreview-png-300x142.png</url>
			<title>
				Sportreview Feed
			</title>
			<link>https://www.sportreview.it/partite-2014-15/milan-inter-la-grande-bruttezza</link>
		</image>

		<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>

		<!-- Start loop -->
		
		<item>
			<title>Milan-Inter, la grande bruttezza</title>
			<link>https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/milan-inter-la-grande-bruttezza</link>
			<guid isPermaLink="false">http://www.sportreview.it/?p=6015</guid>
			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
			<image>
				<url>https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2014/11/milaninterweb-696x385.jpg</url>
			</image>
			<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 12:11:00 +0000</pubDate>
			<!-- Echo content and related posts -->
			<description>
				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2014/11/milaninterweb-696x385.jpg" /> <br /> <h2><strong>Un pareggio con qualche emozione</strong></h2>
<p>Brodino per due, lampi di derby, little derby: oggi la stampa sportiva si divide nell’interpretazione del pareggio tra Inter e Milan, pur condividendo l’analisi sulla pochezza dei contenuti tecnici visti al Meazza (personalmente ho pensato che i quotidiani non milanesi proponessero titoli più forti, stile il nostro). Derby che peraltro presentava un colpo d’occhio d’altri tempi, probabilmente figlio del reciproco affetto verso <strong>Inzaghi</strong> o <strong>Mancini</strong> (magari più per omaggiare il passato glorioso che per effettivo consenso sui progetti presenti legati al loro nome). O forse, si è comprato il biglietto per la speranza segreta di vedere l’avversario storico finire in acque alquanto brutte, evitate da un 1-1 che non modifica per nulla la classifica, in  una domenica dove si è fatto a gara a non fare passi in avanti nella zona europea dietro Juventus e Roma. <a href='http://fullscratch.xsrv.jp/demo/itszai-module/elmycho/'>الربح الحقيقى من الانترنت</a> </p>
<p>Oppure, la folla di San Siro nutriva una motivazione forte, genuina, ancor più di questi tempi impoveriti del calcio italiano: regalateci le emozioni. Trasformate la precarietà delle due squadre in un atteggiamento di coraggio, di sfida a viso aperto, che regali gol e momenti per cuori forti. <a href='https://lp.success-trade.com/49777425/'>العب بلاك جاك اون لاين</a>  E’ curioso constatare come neanche l’indubbia bellezza della rete di <strong>Menez</strong> (così perfidamente simile a una dell’interista <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="Evaristo Beccalossi, troppo buono per essere vero" href="https://www.sportreview.it/calcio/storie-di-calcio/evaristo-beccalossi-troppo-per-essere-vero" target="_blank" rel="noopener">Beccalossi </a></strong></span>in un derby di una vita fa) abbia generato commenti positivi. E’ come se quella perla fosse stata annullata totalmente dall’enorme quantità di passaggi sbagliati, soprattutto in mezzo al campo. E più in generale, ha colpito l’accostamento tra un’indubbia carica agonistica dei singoli (non sono mancati contrasti, aggressività, sangue e arena) e la totale mancanza di un principio organizzativo della manovra da parte di entrambi. Le palpitazioni ci sono state, ma proprio i gol falliti a tu per tu (prima Icardi, poi <strong>El Shaarawy</strong>) hanno regalato un’ulteriore impressione di insufficienza. Il coraggio non è mancato, persino eccessivo con frenesie mal riposte in iniziative individuali. Ma quel che proprio non si è mai potuto ammirare, nonostante i ridisegni tattici proposti dai due tecnici, è stata un’idea di gioco, anche solo abbozzata, che fosse sostenibile con una certa incisività e continuità. <a href='http://www.marchettienergiasolar.com.br/0fh43nt8f/'>البينجو</a>  <strong>Palacio</strong> defilato a correre su e giù per il campo o <strong>Torres</strong> avulso, incapace anche solo come puro e semplice appoggio di sponda: questo forse rimarrà nella memoria del derby. Oppure i tweet e le mail che passavano alla <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" title="domenica sportiva" href="http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/Domenica-Sportiva-f6765f4e-d2fb-461f-bc01-723f9cdc509c.html" target="_blank" rel="noopener">Domenica Sportiva</a></strong></span> mentre intervistavano i protagonisti della sfida, con critiche impietose, a smentire le valutazioni minimamente soddisfatte di chi aveva corso sul campo.</p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/milan-inter-la-grande-bruttezza">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
			</description>
		</item>

				<!-- End loop -->
	</channel>
</rss>
