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			<title>Francia-Germania,  le vittorie di Schumacher</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Thu, 03 Jul 2014 15:30:46 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2014/07/Schumacher--696x385.png" /> <br /> <h2 style="text-align: justify;" align="center">1982, 1986: due ferite difficili da rimarginare per les Bleus</h2>
<p style="text-align: justify;">“<i>La cosa principale è spaventare l’attaccante avversario, intimidirlo. Lui deve pensare che sono un drago volante, agile come un diavolo ed i sedici metri dell’area di rigore mi appartengono. La porta è un tempio sacro che devo proteggere ad ogni costo</i>”. Detta così, si potrebbe anche essere d’accordo. Ma quando sai che la riflessione sul suo ruolo è di Harald <strong>Schumacher</strong> e non di Manuel Neuer, il numero 1 che funziona da vecchio libero uscendo anche molti metri in avanti, qualche dubbio ti viene. Perché è inevitabile ricordare il terribile impatto tra il portiere della Germania e il difensore della Francia <span style="color: #3366ff;"><a title="schumacher su battiston" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Battiston" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">Patrick Battiston</span></a></span> nella drammatica semifinale del Mondiale 1982. Una gara crudele, feroce, bellissima, un 3-3 ai tempi supplementari con l’appendice ai rigori che condanna i Blues, fino a quel momento mai arrivati così vicini alla conquista del titolo. C’è tutto in quella gara. Compresa la tragedia sfiorata, quando attorno allo scoccare dell’ora di gioco, sul risultato di 1-1, <span style="color: #3366ff;"><a title="Michel Platini, il Mondiale mancato e quello vinto" href="https://www.sportreview.it/calcio/storie-di-calcio/michel-platini-mondiale-mancato-vinto" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff;">Platini</span></a></span> vede l’avanzata di Battiston lungo un corridoio che è un invito a nozze. Anzi, per dirla meglio, secondo le parole del giocatore che s’invola verso la porta in totale solitudine: “<i>Mi sembrava di trovarmi ai Champs Elysées alle cinque di mattina di un giorno di agosto</i>”. Al fondo della strada, però, c’è uno spietato  guardiano. Che gli frana addosso con una tale violenza da rompergli due denti, causargli due costole incriniate, giorni di coma e una grande paura. L’arbitro non fa una piega: non lo considera né un fallo meritevole di assegnazione di un rigore, né tantomeno di un cartellino di qualche rigore. Lo stesso telecronista francese osserva con più attenzione dove va a terminare la palla (fuori di poco), solo dopo capisce perfettamente la portata dell’impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono secondi interminabili quelli successivi. <strong>Schumacher</strong> indigna la Francia perché sembra aver fretta di riprendere il gioco. Molti anni dopo, dirà che si sentiva “<i>il nemico numero 1</i>” di tutti e che quei gesti con il pallone tra le mani non erano altro che nervosismo. Ma la battuta sprezzante negli spogliatoi non gli farà onore: “<i>Battiston ha perso due denti? Bene, vorrà dire che gli regalerò una dentiera d’oro</i>”.</p>
<p style="text-align: justify;">I due si incontreranno qualche giorno dopo. E alla domanda del portiere “Come va? <a href='https://lehmeier-it.de/94347225/'>لعبة روليت مجاني</a> ”, Battiston sorriderà tra l’amaro e l’ironico: “Male”. In un reportage di 25 anni dopo,  a commuoversi non è il difensore, ma il portiere, vittima di insistite minacce di morte a lui e ai suoi familiari (in un sondaggio, i francesi lo avevano indicato come il tedesco più odiato di tutti i tempi, retrocedendo Adolf Hitler al secondo posto).</p>
<p style="text-align: justify;">La storia ha un epilogo 4 anni dopo, al Mondiale in Messico. <a href='https://feuinc.com/fz1il3kj8/'>مواقع المراهنات العالمية</a>  Stessa situazione, semifinale Francia-Germania. All’ultimo minuto, con i tedeschi avanti di un gol, Voeller parte in contropiede e fa un sombrero a Bats. Il portiere viene scavalcato, senza che capiti nulla, se non la rete del 2-0 a porta vuota. Di fronte, osserva il tutto Schumacher. Felice, è la seconda volta che vince lui. <a href='https://www.aklab.fr/46276521/'>365 bet</a> </p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/francia-germania-vittorie-schumacher">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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