Casillas, Van Persie, Del Bosque, Jordi Alba e le strane maglie della partita che ha fatto la Storia.

1) Lo abbiamo pensato tutti. Al primo piano di Casillas che non sa spiegarsi il 5-1. Perché in quel momento non è nemmeno sufficiente assumersi le responsabilità, una goleada non può mai essere colpa di uno solo. Lo scoramento è totale. Il mondo si è capovolto. Ecco, devi sentirsi esattamente così. Sei in piedi, cammini, ma sei a testa in giù. E allora tutti lo abbiamo pensato: “Dai Iker, tu hai Sara Carbonero”. E poi c’è venuto subito dopo: “Lo so, Iker, lo so che non basta”

2) I gol sono messaggi. Valgono uno, ma contengono qualcosa di più o di meno. La rete di Van Persie che determina l’1-1 è un capolavoro. Un colpo di reni, come fanno gli sprinter negli ultimi metri. E’ di questo che l’Olanda ha bisogno per andare al riposo e sentirsi in pari, oltre che esserlo. L’immagine del suo atterraggio non ricorda le movenze di un calciatore, ma l’incredibile bellezza di un volo. E’ di questo che l’Olanda si nutre: di un sogno. كيف تربح في لعبة الروليت E arriva il secondo tempo

3) La carezza di Del Bosque. La panchina della Spagna sembra quella di un gruppo di condannati in attesa del proprio turno di fucilazione. O se preferite, di una classica fila in un’Asl. Il Ct passa e carezza tutti sulla testa. Come un comandante al termine di una straordinaria avventura o come un capofamiglia. مواقع قمار O come il nuovo amministratore dell’Asl che ha capito che non c’è budget per migliorare la situazione. La domanda è: il tiki taka è finito? O ci sarà un’iniezione di  orgoglio anche individuale  a innalzarne un simulacro? Scriviamolo ora: se la Spagna chiuderà il suo ciclo ai quarti meriterà una standing ovation.

4) L’inganno di Jordi Alba. Le partite non andrebbero mai spiegate partendo dal risultato ma finendo lì. كيف تربح المال من النت Ancora sull’1-0, Jordi Alba fa un recupero di forza e velocità su De Guzman e pensando al vantaggio della Spagna e a un’Olanda che non sta facendo nient’altro che lanci è legittimo pensare che i primi abbiano più voglia di mordere il pallone di quanto ne abbiano i secondi nel giocarlo. Poi arriva il pareggio e cambia tutto. “E’ lo sport”, dice Del Bosque come fase d’esordio per spiegare il 5-1. E’ il calcio, bellezza, avrebbe detto Humphrey Bogart vedendo l’inganno di Jordi Alba

5) La Storia si fa con le magliette. Raramente una prima partita di girone ha avuto questo significato e questo impatto. Colpisce che il crollo delle Furie Rosse venga vissuto con anomala maglia bianca e la rivincita dell’Arancia Meccanica con elegante divisa blu. Forse non è mai accaduto quel che abbiamo vissuto. Oppure, semplicemente, Spagna e Olanda non erano Spagna e Olanda

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