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			<title>Milan &#124; Top &#038; Flop 2015</title>
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			<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 08:49:14 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/06/milan-696x385.jpg" /> <br /> <h3><strong>Il top 2015: Diego Lopez</strong></h3>
<p>Nel pochissimo di buono che è stata la stagione del Milan, <strong>Diego Lopez è l’uomo che se l’è cavata</strong>. Anzi, tenendo conto che tutto sommato già l’anno prima il migliore tra i rossoneri era stato il portiere Christian Abbiati,<strong> l’idea di sostituire l’anziano e veterano estremo difensore non si è rivelata sbagliata</strong>. Lo spagnolo si è ben comportato, nonostante il clamoroso infortunio alla seconda giornata quando a Parma ha dato vita a una scena tragicomica sul retropassaggio di De Sciglio, uno degli autogol più da Gialappa’s mai visati nel nuovo millennio. Tante, però, le buone prestazioni. <strong>Tra i suoi top c’è il rigore parato a Candreva nella gara d’esordio e quello a Higuain nel girone di ritorno</strong>; i tanti interventi risolutivi che hanno limitato a 2 gol il passivo in casa con il Palermo; le ottime risposte a Guarin e Kuzmanovic nel derby d’andata; la reattività pazzesca dimostrata nello 0-0 con la Roma, riproposta nella settimana successiva a Torino, quando ha tolto dall’incrocio dei pali una bomba di Farnerud. La domanda delle domande è: è più felice lui in qualità di unico salvo nel naufragio del Milan o l’ex compagno madridista Iker Casillas che viene considerato uno dei principali responsabili della brutta stagione madridista? <a href='https://sospets.com.mx/25273489/'>العب واربح المال الحقيقي</a>  Forse solo Carlo Ancelotti, che li ha avuti entrambi, può rispondere…</p>
<h3><strong>Il flop 2015: Mattia De Sciglio</strong></h3>
<p>La sequenza di infortuni che ha avuto non ha certo favorito una crescita ragionevolmente costante per un ragazzo che ha bruciato le tappe e a soli 22 anni ha ancora tantissime possibilità di rifarsi. <strong>Solo due anni fa si sprecavano i paragoni con <span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="https://www.sportreview.it/calcio/interviste-mai-viste/paolo-maldini-ultimo-grande-capitano" target="_blank" rel="noopener">Paolo Maldini</a></span></strong>, inevitabili per chiunque finisca per occupare la fascia sinistra con la maglia del Milan, possieda stile nella corsa e personalità tecnica, oltre alla faccia da bravo ragazzo. E in quel campionato, dove già leggevano i primi segni del declino del club, De Sciglio aveva messo sotto un brutto cliente come Asamoah, era riuscito a confezionare assist in zona avanzata ed apparso inarrestabile sul piano del ritmo impresso alla sue avanzate. <strong>Quest’anno è sembrato la copia</strong> (non è neanche il caso di dire brutta, lo era già abbastanza) <strong>del tremebondo giocatore visto al Mondiale il giorno dell’eliminazione con l’Uruguay</strong>. Perdonabile sull’autogol a Parma – di cui abbiamo già definito il responsabile – ha una sequenza di brutte prestazioni, a maggior ragione per una squadra che ha bisogno di lui. <a href='https://www.velik.com.br/novo/48751551/'>العاب قمار</a>  <strong>I picchi negativi vengono raggiunti in Milan-Fiorentina 1-1</strong> quando è lui con un errore in fase di rilancio a dare il via al gol del pareggio viola e i 50 secondi da record (non per modo di dire) che trascorrono dal fischio d’inizio al fallo da rigore con relativa espulsione a Napoli (un’altra se l’è presa con il Toro). Mattia ha perduto sicurezza. Ed è ormai da troppo tempo che vive in questa zona di pesante ombra. <a href='https://inoveseu.site/sites/prioritize/61527949/'>العاب تجني منها المال</a> </p>
<br /><a href="https://www.sportreview.it/storie-di-calcio/milan-top-flop-2015">Leggi su Sportreview.com</a><br /><br />]]>
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