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			<title>Le Barra Bravas e la guerra del futbol in Argentina</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Wed, 20 May 2015 13:10:18 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/05/barra-bravas-696x385.jpg" /> <br /> <h2>In Argentina la violenza è parte della cultura del calcio. <a href='https://homefascination.com/uh1vu95vqtf/'>كازينو في السعودية</a>  Il fenomeno delle Barra Bravas</h2>
<p><em>“Doveva essere una festa, ha finito per trasformarsi in uno scandalo”</em>. Ha commentato così il quotidiano argentino <em>El Clarin</em>, la sospensione del <strong>Superclásico di Buenos Aires, Boca Juniors-River Plate</strong>, valevole per l&#8217;accesso ai quarti di finale della <strong>Coppa Libertadores 2015</strong>.</p>
<p>Durante l&#8217;intervallo della <strong>gara di ritorno alla Bombonera</strong>, sullo 0-0 e con il Boca virtualmente eliminato dopo l&#8217;1-0 dell&#8217;andata, alcuni giocatori del River sono stati aggrediti dai tifosi avversari che hanno eluso la sorveglianza, superato le recinzioni e diffuso uno spray urticante nel tunnel che portava agli spogliatoi. Risultato: vittoria a tavolino del River Plate, 4 partite a porte chiuse per il Boca Juniors e divieto per i suoi tifosi di assistere ad altrettante trasferte del club, oltre a una multa di 200mila dollari. <a href='https://uptodownblog.com/ptrh4cwsk0i/'>العاب تربح فلوس حقيقية</a> </p>
<p>Per capire meglio però questa ennesima pagina nera del calcio argentino, bisogna partire da una <strong>prima analisi sull&#8217;odio viscerale tra Boca e River</strong>, che si ascrive nella storia dell’Argentina. Un&#8217;eterna rivalità non solo calcistica. Le due squadre rappresentano infatti un contesto di disuguaglianza economica: a Buenos Aires, il Boca ha sede nell&#8217;omonimo quartiere abitato dalla classe operaia della città. Il River risiede invece in un&#8217;area residenziale della capitale e il suo soprannome <em>“Los Millonarios”</em> fa ben intendere la maggiore ricchezza del club.</p>
<p>Oltre a questo contrasto socioeconomico, i disordini riflettono una società argentina sempre più violenta, dove la criminalità di strada è in continuo aumento. Ma <strong>gran parte della violenza può essere ricondotta alle ostilità tra fazioni rivali delle Barra Bravas</strong>, la versione argentina degli hooligans inglesi che utilizzano armi da fuoco e coltelli negli scontri e che operano come veri e propri gruppi di criminalità organizzata. La principale fazione di supporters del Boca, <em>La 12</em> e quella del River Plate, <em>Los Borrachos del Tablon</em>, sono state inserite nella lista delle 10 tifoserie più violente al mondo.</p>
<p>Secondo i pubblici ministeri e altri esperti che hanno studiato a lungo il fenomeno,<strong> le Barra Bravas si impegnano in attività legali e illegali</strong>, tra cui la vendita di stupefacenti, spesso con la copertura e la complicità di polizia, politici e funzionari dei club. Poi ci sono altre attività illecite come estorsioni, bagarinaggio, racket dei parcheggi auto e vendita di merchandising non ufficiale. Alcuni inquirenti sostengono che prendano anche una percentuale sulla vendita dei giocatori. Nel 2007 una disputa relativa alla cresta sulla cessione al Real Madrid dell&#8217;attaccante del River, <strong>Gonzalo Higuaín</strong>, potrebbe esser stata la causa principale della morte di un tifoso.</p>
<p><strong>Gustavo Grabia, giornalista e autore di un best-seller sul fenomeno dei gruppi ultras argentini</strong>, ha scritto che le Barra Bravas dei top club, come il Boca Juniors, guadagnano più di 300.000 pesos al mese (circa 70 mila dollari), mentre il leader di un gruppo arriva a guadagnare circa 15. <a href='https://homefascination.com/7d6xad7i/'>العاب فلوس حقيقية</a> 000 dollari al mese.</p>
<p><strong>Le Barra bravas sono accusate di molti dei circa 300 decessi relativi al calcio in Argentina dal 1924</strong>, quasi la metà dei quali si sono verificati negli ultimi 20 anni. Il rapporto è stato stilato da <span style="color: #3366ff;"><strong><em>“<a style="color: #3366ff;" href="http://salvemosalfutbol.org/" target="_blank" rel="noopener">Salvemos Al Futbol</a>”</em></strong></span>, un&#8217;organizzazione non governativa bonaerense impegnata nella lotta alla violenza nello sport.</p>
<p>La questione della violenza nel calcio è diventata così dilagante negli ultimi dieci anni che <strong>i funzionari hanno più volte impedito ai tifosi di assistere alle partite in trasferta</strong>. Era cominciato tutto come una misura straordinaria contro la violenza negli stadi. La decisione fu presa per evitare gli scontri tra tifoserie avversarie ma ben presto si è capito che il provvedimento non era sufficiente.</p>
<p><strong>I tifosi ospiti non sono infatti sempre il problema principale</strong>. Quando nel 2011<strong> il River Plate è retrocesso in Primera B Nacional per la prima volta in 110 anni di storia</strong>, i suoi tifosi hanno rivoltato lo stadio, lanciando seggiolini, pietre e pali di metallo sul campo e la polizia ha reagito sparando gas lacrimogeni sugli spalti. I tifosi hanno poi scatenato la guerriglia fuori dal <em>Monumental</em> attaccando anche i giornalisti. Alcuni gruppi di ultras hanno costruito barricate intorno all&#8217;impianto per rendere impossibile l&#8217;uscita dallo stadio dei giocatori. La polizia è intervenuta usando proiettili di gomma e idranti d&#8217;acqua per cercare di sedare il caos.  Si stima che circa 70 persone siano rimaste ferite, tra cui 35 poliziotti e circa 100 persone siano state arrestate.</p>
<p><em>“Affermare il controllo sui tifosi indisciplinati è più complicato che in Inghilterra”</em>, hanno detto gli esperti che monitorano la violenza nel calcio in Argentina. Nel Regno Unito, dove il fenomeno è stato praticamente debellato, molti hooligans erano operai alla ricerca di scontri nel fine settimana sportivo. <strong>In Argentina, le Barra Bravas hanno legami con gli ambienti della politica, le alte sfere della polizia e dei club. </strong>I politici li sfruttano come “forza d&#8217;urto” contro i sindacati che appoggiano politici rivali e i pubblici ministeri li accusano infatti di aver commesso degli omicidi di lavoratori sindacalizzati.</p>
<p><span style="line-height: 1.5;"><strong>Alcuni dei capi delle Barra Bravas hanno guadagnato l&#8217;ammirazione di giovani leve di tifosi.</strong> Quando escono dal carcere e tornano allo stadio, firmano autografi come calciatori famosi. </span>Con il richiamo crescente all&#8217;estero dei contratti milionari, molti campioni del calcio argentino lasciano il Paese per andare a giocare in Europa. L&#8217;Argentina ha esportato ed esporta tuttora i migliori giocatori di sempre. <span style="color: #3366ff;"><strong><a style="color: #3366ff;" href="https://www.sportreview.it/calcio/i-calciatori-piu-forti-del-mondo-classifica-top-10" target="_blank" rel="noopener">Maradona e Messi</a></strong></span> su tutti. <em>“Non c&#8217;è tempo per i bambini di identificarsi con un giocatore, come l&#8217;idolo del loro club”</em>, ha dichiarato lo scrittore Gustavo Grabia,<em> “così si identificano con i Barras”</em>.</p>
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