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			<title>Blatter vs Resto del mondo e l&#8217;Italia sorride</title>
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			 <category>STORIE DI CALCIO</category> 			<dc:creator></dc:creator>
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			<pubDate>Fri, 05 Jun 2015 14:23:19 +0000</pubDate>
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				<![CDATA[<img src="https://www.sportreview.it/wp-content/uploads/2015/06/blatter-696x385.jpg" /> <br /> <h2>Le frasi celebri del numero uno del calcio mondiale Joseph Blatter, dimessosi dopo lo scandalo FIFA: 17 anni di presidenza tra affari poco chiari, scelte discutibili, contraddizioni e gaffe</h2>
<p>Scoperchiato il vaso di Pandora con lo scandalo che ha travolto i vertici della FIFA, il numero uno Joseph Blatter alla fine si è dimesso prendendosi comunque l&#8217;ultima soddisfazione della riconferma a presidente. Oggi l&#8217;inchiesta dell&#8217;FBI sta facendo emergere particolari inquietanti sul governo del calcio mondiale, composto da 209 federazioni nazionali: un’organizzazione più grande delle Nazioni Unite. Il fallo di mano di Henry è solo l&#8217;ultimo degli episodi che verranno portati allo scoperto. Il plenipotenziario svizzero del calcio mondiale (17 anni sulla poltrona della FIFA) è diventato celebre però anche per le gaffe e le prese di posizione a discredito del calcio tricolore. <strong>Gli italiani non hanno mai dimenticato le sue dichiarazioni al vetriolo</strong>, sempre poi ritrattate per evitare incidenti diplomatici. Da Blatter nemico dell&#8217;Italia a Blatter antagonista del mondo del calcio.</p>
<p><strong>Commento su Italia-Australia 2006</strong></p>
<p><em>“L&#8217;Italia al Mondiale non meritava di accedere ai quarti di finale, perché il rigore concesso agli azzurri nella gara con l&#8217;Australia è stato un errore dell&#8217;arbitro. Gli arbitri non erano al meglio. L&#8217;Australia avrebbe dovuto logicamente passare ai quarti di finale al posto dell&#8217;Italia perché andando ai tempi supplementari giocavano 11 contro 10&#8243;. </em>Quel 26 giugno gli azzurri rimasero in dieci gli ultimi 40&#8242; per l&#8217;espulsione con rosso diretto di Materazzi.<em> &#8220;Sono d&#8217;accordo con i tifosi australiani e mi devo scusare con loro&#8221;</em>, disse Blatter. <em>&#8220;Ho detto alla commissione arbitrale dopo i mondiali che erano stati fatti dei progressi rispetto alla coppa precedente, ma non sufficienti. Comunque a partire dalle semifinali sono andati meglio&#8221;</em>. Si riferiva a Italia-Corea del 2002? L&#8217;Italia comunque non avrebbe meritato la finale, a parere di Blatter.</p>
<p><strong>Premiazione finale Italia-Francia 2006 &#8211; Prima versione (2006)</strong></p>
<p>Blatter, probabilmente seccato dal risultato a sfavore della Francia, non si fece vedere alla premiazione, delegando il presidente dell’UEFA Johansson a consegnare il trofeo agli azzurri. <em>&#8220;Ero convinto che trattandosi di una finale tutta europea l&#8217;onore spettasse al mio vicepresidente e presidente dell&#8217;Uefa, Lennart Johansson. La decisione l&#8217;avevo presa in precedenza, dopo i quarti di finale, quando è stato chiaro che il titolo sarebbe comunque andato a una squadra del Vecchio continente. Mi sembrava un giusto omaggio al calcio europeo. Così ho proposto che a presentare il trofeo fosse il presidente della nazione organizzatrice, Horst Kohler, mentre a consegnarlo al vincitore ci avrebbe pensato Johansson e a dare le medaglie Michel Platini. Sono rimasto stupito nel leggere delle polemiche scoppiate in Italia: onestamente non capisco quale sia il problema&#8221;. </em>Italiani soliti complottisti.</p>
<p><strong>Premiazione finale Italia-Francia 2006 &#8211; Seconda versione (2010)</strong></p>
<p><em>“Non ho premiato l&#8217;Italia per evitare alla squadra campione del mondo, alle oltre 70 mila persone presenti allo stadio e alla tv internazionali di assistere a uno scandalo”</em>. Temeva cioè di ricevere una valanga di fischi come nella partita inaugurale. <em>“Ancora oggi, se io vado in un stadio in Germania, ricevo un&#8217;accoglienza simile ad andare all&#8217;inferno. Questo perché all&#8217;epoca si è detto che io ero in favore dell&#8217;organizzazione del mondiale in Sudafrica e la Germania ha ottenuto i Mondiali per un solo voto”.</em></p>
<p><strong>Inaugurazione Mondiali Sudafrica 2010</strong></p>
<p>Scoppia il caso FIFA-Italia prima del debutto azzurro contro il Paraguay. Tutto nasce dalla festa a Soweto, sobborgo di Johannesburg, evento premondiale con il Waka Waka di Shakira e altre star internazionali della musica. Al termine del concerto, il francese Patrick Vieira consegnò la coppa del mondo nelle mani del presidente del comitato organizzatore Danny Jordaan e del segretario generale della FIFA, Jerome Valcke. Blatter in questo caso non fece dichiarazioni ma i vertici dell&#8217;organizzazione, interpellati sul perché non fosse stato un italiano vincitore del precedente Mondiale a consegnare quella coppa, dichiararono con un comunicato: <em>&#8220;In merito al concerto dello stadio degli Orlando la Fifa aveva invitato membri della delegazione italiana dei Mondiali 2006. In seguito la Federazione italiana ha fatto sapere che i membri invitati erano impossibilitati a presenziare e la Fifa ha pienamente compreso la situazione&#8221;</em>. La Federcalcio smentì tutto dichiarando di non aver mai ricevuto alcun invito formale.</p>
<p><strong>Assegnazione dei Mondiali 2006 alla Germania (2012) </strong></p>
<p>A rileggere alcune dichiarazioni del colonnello svizzero della FIFA, diventa sempre più chiara l&#8217;inchiesta dell&#8217;FBI e viene da chiedersi come mai si sia aspettato tutto questo tempo. A luglio 2012 Blatter dichiarò che la Germania pagò per l&#8217;assegnazione del campionato mondiale di calcio nel 2006. <em>“Mondiali comprati? Mi ricordo l&#8217;assegnazione per il 2006, quando all&#8217;ultimo momento qualcuno lasciò la sala, così invece di una votazione 10 a 10 si ebbe un 10 a 9 in favore della Germania&#8221;. </em>Gli domandarono poi se presumeva che i tedeschi avevano comprato l&#8217;assegnazione del mondiale vinto poi dall&#8217;Italia. Il presidente della Fifa rispose così:<em> &#8220;No, non presumo nulla, io constato&#8221;. </em>Autogol clamoroso.</p>
<p><strong>Mondiali Brasile 2014 paragonati a Italia 90</strong></p>
<p>Prima del Mondiale del 2014, Blatter attaccò l&#8217;organizzazione brasiliana per i ritardi sulla preparazione dell&#8217;evento. Poi da ottimista dichiarò: <em>&#8220;Il Mondiale in Brasile sarà il migliore di sempre&#8221;</em>. Non perse comunque l&#8217;occasione per bastonare l&#8217;Italia: <em>“In passato ci sono stati tornei, ad esempio in Italia nel &#8217;90, dove il giorno prima abbiamo dovuto seminare i campi e gli stadi non erano pronti. Ma qui sono sicuro che entro marzo tutti gli stadi saranno pronti&#8221;. </em>Un augurio che evidentemente non portò alcuna fortuna.</p>
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