Altra settimana e altra nazionale in vista di Euro 2016: tra i migliori undici italiani del week end tante sorprese

LAMANNA

Il Genoa resiste a Udine e strappa un punto importante. L’estremo difensore, titolare per la prolungata assenza di Perin, tiene in piedi i rossoblù con più di qualche intervento decisivo.

EROS PISANO

A segno per la seconda volta in questo campionato e in una partita pesantissima come il derby di Verona. Il momento che sta vivendo è straordinario, gli riesce tutto quello che fa e sarebbe utile a qualunque squadra in queste condizioni.

ASTORI

Fino ad ora è stato sempre in top 11 Italia. Perno della Fiorentina capolista solitaria, difficilmente sbaglia un intervento. È tornato quello che al Cagliari aveva fatto innamorare mezza Italia.

IZZO

Altro pilastro del Genoa: calciatore in crescita esponenziale, arrivato in rossoblù dopo una bella parentesi all’Avellino. La prova di Udine è incoraggiante, sarà importante anche per la nazionale in ottica futura.

ROSI

Il Frosinone crolla all’Olimpico di Roma contro la Lazio nel finale, ma la sua partita è di personalità. Regge bene la pressione offensiva dei biancocelesti e quando si spinge in avanti tiene in apprensione la difesa di Pioli.

FLORENZI

Ha giocato come terzino destro in questo avvio di campionato, poi Garcia lo ha spostato nel suo ruolo naturale. Centrocampista meraviglioso, sa fare tutto: difende, recupera palla, imposta, si inserisce. La nazionale deve puntare sulle proprie eccellenze.

JORGINHO

Attualmente è il regista di centrocampo più forte del campionato. Da quando Sarri gli ha dato fiducia ha trovato continuità e buone prestazioni in serie.

BERNARDESCHI

Non trova il gol ma serve un assist e fa tanto gioco sporco in una squadra nella quale funziona tutto a meraviglia. È il futuro del nostro calcio, ma senza il rischio di bruciarsi e gradualmente si sta affermando come il presente della Fiorentina dei miracoli.

DI NATALE

Torna al gol nel giorno in cui rimedia 25 punti di sutura alla testa. L’età non conta, almeno in questo nostro appuntamento. Vecchie abitudini.

INSIGNE

L’uomo del momento. Trascina il Napoli a San Siro contro il Milan ed è protagonista del poker che i partenopei rifilano ai rossoneri. Realizza due gol, dopo quello fatto contro la Juve. Simbolo della rinascita degli azzurri. E l’altra maglia azzurra?

PELLE’

Distrugge il Chelsea nel week-end inglese e manda Mourinho all’inferno, dove fino ad ora non era mai stato. L’uomo del momento in Premier, oscurato dai 5 gol di Aguero. L’Italia lo piange, lui conquista la nazionale. Unico “straniero” in lista.

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