Altra settimana e altra nazionale in vista europei: tra i migliori undici italiani del week end tante sorprese

DE SANCTIS

Para un rigore e riesce ad essere protagonista anche in una vittoria larga come quella della Roma sul Carpi. Non ha assicurato il posto titolare nemmeno nella squadra di Garcia, ma questa volta merita la menzione ad honorem.

ZAPPACOSTA

Nel Toro è stato impiegato senza particolari compiti difensivi ma ha comunque fatto bene. Ritrova la maglia da titolare e mostra una buona forma fisica. Dovrà accorgersene anche Conte.

ARIAUDO

Il Sassuolo in casa pareggia con il Chievo in uno scontro che al momento vale l’Europa. Buona solidità difensiva dei neroverdi, Ariaudo è sempre più leader di una squadra ordinata e ben messa in campo.

ASTORI

C’è sempre stato in queste settimane: la Fiorentina batte l’Inter 4-1, lui guida la difesa viola. Attento, preciso e puntuale negli interventi, è il leader difensivo della capolista. Prende quota sempre più.

DARMIAN

Nel Manchester che vince 3-0 è uno dei protagonisti. Ieri un tabloid inglese parlava di lui come uno “destinato a diventare il miglior terzino della Premier”. Gli crediamo.

BENASSI

Il gol che realizza contro il Palermo è da cineteca. Una perla di rara bellezza. Rimane il ragazzo umile che all’Inter non è riuscito ad esplodere: nel Toro di Ventura è un punto fermo del centrocampo. Da apprezzare, come il gol.

JORGINHO

Entra in top 11 per la seconda settimana consecutiva: il Napoli gira, e lui fa girare il Napoli. Centro nevralgico della squadra di Sarri, comanda la metà campo e fa da geometra. Se continua così sarà perno fondamentale sia del Napoli che della nazionale.

BERTOLACCI

Il Milan perde nella “sua” Genova, contro il Genoa. Lui gioca una partita brillante, fa da collante tra centrocampo e attacco, prova l’azione in solitaria in più di qualche occasione e cerca di dare una scossa che non sortisce effetti.

PAVOLETTI

Ancora in gol con il Sassuolo, Pavoletti è uno di quei calciatori che lontano dai riflettori stanno facendo benissimo in questa Serie A. Ormai è una solida realtà, non più una fumosa promessa: meriterebbe una possibilità.

DIONISI

Siamo certi che non lo vedremo ad Euro 2016, ma noi una possibilità dopo una doppietta pesantissima dobbiamo dargliela. Realizza due gol che valgono i primi tre punti per il Frosinone in Serie A, era difficile pensare di fare meglio.

PEPE

Lui in nazionale c’era anche arrivato ma difficilmente ci ritornerà: al Chievo sembra rinato, ha continuità dal punto di vista fisico e domenica ha realizzato il primo gol con la nuova maglia. Applausi.

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