Costruiamo, domenica dopo domenica, la nazionale dei migliori calciatori che giocano in Serie A. Ecco la top 11 della terza giornata, schierata in campo con un equilibrato 4-3-1-2

La top 11 della settimana costituita dai calciatori azzurri che meglio hanno fatto nella giornata di A. Questa settimana largo ai nuovi Matri e Borriello in attacco, supportati da Saponara, in un momento d’oro. La certezza è Buffon, l’unico a salvarsi in una Juve partita malissimo.

GIANLUIGI BUFFON: Cartolina dall’inferno per la Juve è quella parata effettuata quando le cose si stavano mettendo male su una conclusione di Meggiorini. Rimprovera il pubblico all’intervallo, stringe le fila della squadra e sempre col sorriso – immancabile – rimane il punto fisso di una Juve nella quale non gira quasi niente.

ALEANDRO ROSI: Sforna una grande prestazione nel più classico dei Davide contro Golia. Ritrova quella Roma che fu un sogno ad occhi aperti, ma è un calciatore più maturo. Svincolato dai compiti ultra-difensivi che ha dovuto far finta di eseguire in passato è una buona pedina.

FRANCESCO ACERBI: Colonna portante di un Sassuolo che stupisce a metà. ma mette in cascina un altro punto importante. Calciatore dal buon potenziale, in passato capace di arrivare anche nel Milan e in nazionale.

DAVIDE ASTORI: La Fiorentina funziona, ed esce dal delicato anticipo contro il Genoa senza subire gol. Sicuramente Astori ci mette del suo. Rinato in un contesto più tranquillo. In salute.

CRISTIAN MOLINARO: Gli schemi di Ventura ne hanno amplificato le caratteristiche positive. Il terzino incompleto e approssimativo della Juventus è solo un ricordo: nel Toro ha trovato la propria dimensione e la partita contro il Verona è una dimostrazione di forza e buona condizione fisica.

DAVIDE BASELLI: Quattro gol in quattro partite ufficiali per lui tra campionato e Coppa. Protagonista dell’avvio da favola del Toro di Ventura che ormai non stupisce più. Fa bene entrambe le fasi, imposta e dà qualità e quantità alla metà campo granata. Poi realizza da attaccante.

FRANCESCO MAGNANELLI: Centrocampista in grado di fare il mediano o la mezzala. In crescita esponenziale: ritratto di quel Sassuolo che lontano dalle luci della ribalta trova buoni risultati. Capace di garantire anche una buona continuità di rendimento.

ROBERTO SORIANO: Trequartista nella Samp, ma può fare anche l’interno di metà campo. Gara d’alto profilo contro il Bologna, con la ciliegina sulla torta: un gol meraviglioso che chiude il match. Capace di fare da collante tra metà campo e attacco, a proprio agio in una squadra che deve fare la partita.

RICCARDO SAPONARA: Forse il migliore in assoluto della giornata. Al netto del gol diventa protagonista di una partita che per l’Empoli sembrava complicatissima. Imprendibile per la difesa – lenta e compassata – del Napoli, semina il panico e prova a riconquistarsi l’etichetta di bimbo prodigio che aveva ai tempi d’oro.

ALESSANDRO MATRI: Aveva salutato tutti con la Coppa Italia vinta con la Juventus all’Olimpico contro la Lazio. Torna in quello stadio che lo vide protagonista, ma con la maglietta biancoceleste. Pronti-via: doppietta. Difficile pensare ad un debutto migliore di questo. Sarà protagonista?

MARCO BORRIELLO: Anche lui in rete all’esordio con la maglia del Carpi. La squadra emiliana ha puntato su di lui, affidandogli l’attacco. Regge bene e regala un punto d’oro per la classifica e per il morale: il primo del Carpi in A. E ha la sua firma.

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