L’eroe per caso della settimana è Matteo Politano, al primo centro in Serie A. Raccontiamo le gesta del protagonista della quarta giornata di campionato, come nostro solito, attraverso la tecnica delle 5W

 

CHI – Matteo Politano, nato a Roma il 3 agosto 1993.

Professione: Ala destra offensiva.

Caratteristiche: Calciatore mancino, piccolo fisicamente ma molto rapido nel breve. Possiede una buona tecnica di base ed è dotato di un ottimo dribbling, soprattutto negli spazi stretti.

Storia: A soli undici anni la Roma lo inserisce nel proprio settore giovanile prelevandolo dalla scuola calcio Selva Candida, una scuola calcio “affiliata” al club capitolino. Si toglie le prime soddisfazioni soli cinque anni più tardi, vincendo con la maglia giallorossa il campionato nazionale Allievi. Due anni dopo, ancora da protagonista, conquista la Coppa Italia Primavera. Insieme ai primi successi giovanili arriva anche la convocazione in nazionale Under 19, a cui faranno seguito le chiamate in Under 20 e 21. Nella stagione 2012-2013 viene ceduto in prestito al Perugia con cui segna 8 gol in 28 presenze nel campionato di Lega Pro e 2 partite nei play-off per la promozione in Serie B. Il 1º luglio 2013 passa successivamente in comproprietà al Pescara esordendo poche settimane dopo nel campionato cadetto. Segna il suo primo gol in carriera in Serie B il 30 settembre 2013, nella partita pareggiata per 1-1 sul campo del Cesena. Conclude la sua prima stagione con la squadra abruzzese totalizzando ben 31 presenze condite da 6 reti, sfiorando di fatto la promozione nella massima serie. Il 25 giugno 2015, data ultima per la scadenza delle comproprietà, la Roma si aggiudica il giocatore alle buste e lo gira in prestito con diritto di riscatto al Sassuolo.

DOVE – Nella splendida cornice dello stadio Olimpico di Roma, lì dove sin da piccolo aveva sempre sognato di giocare indossando la maglia giallorossa.

QUANDO – Domenica 20 settembre 2015. Quarta giornata di Serie A tra la Roma, reduce dall’ottima prestazione in Champions League contro il Barcellona, e il Sassuolo, guidato da un altro ex giallorosso, Eusebio Di Francesco. I padroni di casa sono nettamente favoriti ma il Sassuolo è in ottima forma, come testimoniato dai 7 punti ottenuti nelle prime tre uscite stagionali.

COME – Schierato inaspettatamente nell’undici titolare a discapito di Nicola Sansone e con un Domenico Berardi al rientro da un infortunio, Matteo Politano non si fa trovare impreparato all’appuntamento. Siamo allo scadere della prima frazione di gioco: Floro Flores trova con un perfetto assist filtrante Politano che, dopo essersi inserito perfettamente tra le linee dei due centrali difensivi della Roma, incrocia all’angolino con un potente sinistro rasoterra. Un gol che varrà il momentaneo 1-2 dei neroverdi che si faranno agguantare nei primi minuti della ripresa da un bellissimo sinistro al volo di Mohamed Salah. Un pareggio prezioso per la squadra di Di Francesco che replica lo stesso risultato della passata stagione.

PERCHE’ – Un gol speciale per due ovvi motivi. Si tratta della prima rete in Serie A per la giovane ala mancina dopo qualche anno trascorso tra Lega Pro e Serie B in cui ha maturato la giusta esperienza e consapevolezza dei propri mezzi. Ma soprattutto una rete messa a segno contro la squadra in cui ha militato (ancora oggi il suo cartellino è di proprietà della Roma) sin da bambino e per la quale ha sempre tifato. Un cuore, quello mostrato durante l’esultanza e molto probabilmente rivolto ad una persona a lui cara, che risuona come un beffardo scherzo del destino, a cui il calcio oramai ci ha abituato da tempo, con storie tanto intricate quanto belle da raccontare.

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