L’eroe per caso della settimana è Marco Borriello, a segno dopo circa 2 anni dall’ultimo gol realizzato in partite ufficiali. Una nuova rubrica settimanale in cui vi racconteremo le gesta straordinarie di eroi inattesi attraverso la tecnica delle 5W

CHI – Marco Borriello, nato a Napoli il 18 giugno 1982.

Professione: Attaccante.

Caratteristiche: E’ dotato di un ottimo sinistro e di grande potenza fisica.

Storia: Dopo la trafila nelle giovanili del Milan dal 1996 al 1999, inizia a farsi conoscere al grande pubblico già da giovanissimo alla Triestina prima ed al Treviso poi. Ha totalizzato 312 presenze e 84 reti in ben 11 squadre diverse (una sola esperienza all’estero al West Ham) e ha avuto la sua stagione migliore al Genoa, nel 2012-2013, anno in cui ha realizzato 12 reti ed ha attirato le attenzioni dei più grandi club italiani.

DOVE – Palermo, stadio comunale Renzo Barbera, noto anche con il vecchio nome de La Favorita. Nessun precedente in archivio tra Palermo e Carpi in Serie A, mentre nella serie cadetta le due formazioni si sono scontrate in due circostanze nella stagione 2013-14, con la squadra emiliana capace di imporsi entrambe le volte.

QUANDO – Domenica 13 settembre 2015. Terza giornata di Serie A tra la capolista Palermo, a punteggio pieno dopo due turni e il Carpi, ancora a secco di punti e fanalino di coda del campionato. I padroni di casa partono coi favori del pronostico ma la sorpresa si sa, è sempre dietro l’angolo.

COME – Marco Borriello subentra a Jerry Uche Mbakogu al minuto 62 e fa il suo esordio in campionato con la maglia del Carpi. Dopo neanche un minuto di gioco, Matos imbecca con un perfetto assist filtrante l’attaccante napoletano che, al primo pallone toccato, insacca alle spalle di Sorrentino con un fulminante diagonale di sinistro da vero rapace d’area di rigore. Un gol che varrà il momentaneo 1-2 anche se, a pochi minuti dal termine dell’incontro, si farà raggiungere sul 2-2 da un altro attaccante in cerca di gloria, l’esordiente Uros Djurdjevic.

PERCHE’ – Una giornata da ricordare per l’attaccante napoletano che non segnava dal 31 ottobre 2013, notte in cui regalava alla Roma la decima vittoria consecutiva in campionato ai danni del malcapitato Chievo. Da quel giorno stregato (d’altronde era Halloween) tanta tribuna, molta panchina e svariati articoli che lo ritraevano protagonista sulle riviste di gossip. Marco Borriello si è preso la sua personale rivincita, perché lui il vizio del gol non l’ha perso mai ma aveva soltanto bisogno di giocare con maggiore continuità e sentire fiducia attorno a lui. Ora che la punta è tornata a sfondare anche la rete, si candida ad una maglia da titolare, perché a 33 anni la fame è tanta così come la voglia di tornare in prima pagina, sui giornali sportivi però…

CONDIVIDI