L’eroe per caso della sesta giornata di Serie A è Marco Benassi. Raccontiamo le gesta del protagonista in goal ieri, come nostro solito, attraverso la tecnica delle 5W

 

CHIMarco Benassi, nato a Modena l’8 settembre 1994.

Professione: Centrocampista

Caratteristiche: Mediano dal buon fisico e abile nella fase di interdizione. Abbina corsa e personalità ad inserimenti frequenti. Un giocatore di sicuro affidamento molto apprezzato da mister Ventura.

Storia: Inizia a muovere i primi passi nella Scuola Calcio Gino Pini di Modena passando successivamente alle giovanili del Modena nel 2007. Nel gennaio 2011 si trasferisce all’Inter in prestito oneroso conquistando l’anno dopo la prima edizione del NextGen Series, nella formazione guidata da Andrea Stramaccioni. Nell’estate dello stesso anno ne viene stabilita la compartecipazione con il Modena per 250.000 euro. Nella stagione 2012-2013 viene aggregato in prima squadra, pur continuando a giocare con la formazione Primavera. Esordisce in Europa League il 22 novembre 2012 contro il Rubin Kazan mentre il debutto in Serie A avviene da titolare il 12 gennaio 2013, in occasione della sfida casalinga contro il Pescara, giocando tutti i 90 minuti. Pochi giorni dopo, l’Inter annuncia di aver rilevato l’intero cartellino del giocatore. Nella stagione 2013-2014 viene comunicato il suo trasferimento, in prestito, al Livorno. La prima apparizione con la maglia amaranto arriva il 17 agosto seguente nella partita di Coppa Italia Livorno-Siena (0-1). Segna il suo primo gol in Serie A il 26 Gennaio 2014 nella partita casalinga contro il Sassuolo. Il 1º luglio 2014 viene ufficializzato l’accordo di compartecipazione tra Inter e Torino nell’ambito dell’operazione di mercato che porta Danilo D’Ambrosio ai nerazzurri. Il 18 gennaio 2015, in occasione della sfida Cesena-Torino, realizza la sua prima rete in campionato con la maglia granata. Questa estate il Torino acquisisce anche l’altra metà del cartellino del calciatore aggiudicandosi il giocatore alle buste per 3,5 milioni di euro contro i 2,9 milioni offerti dai nerazzurri.

DOVEStadio Olimpico di Torino, in passato chiamato stadio Comunale “Vittorio Pozzo” (più comunemente stadio Comunale), luogo di ben due successi su due in questa stagione.

QUANDO – Domenica 27 settembre 2015. E’ la sesta giornata di campionato, si affrontano Torino e Palermo. I padroni di casa sono partiti ottimamente ed hanno accumulato 10 punti in 5 gare. Buona partenza anche per gli ospiti fermi a quota 7 punti.

COME – Sono passati appena 3 minuti dall’inizio della ripresa. Il Torino è già avanti 1-0 grazie all’autogol di G.Gonzalez allo scadere della prima frazione di gara. Maxi Lopez si smarca bene e imbecca con un perfetto lancio Benassi che incrocia con un perfetto destro al volo sul secondo palo da posizione defilatissima. “Non ho capito ancora cosa ho fatto. È stata una frazione di secondo, dovevo decidere se stoppare o tirare, ho optato per la seconda e direi che sia andata bene”.

PERCHE’ – Una rete meravigliosa probabilmente la più bella siglata sino ad oggi. Un goal che ricorda, senza voler troppo scomodare le più grandi leggende del calcio, la prodezza di un certo Marco Van Basten nella finale dell’Europeo del 1988. Al di là del goal che ha permesso al Torino di conquistare ulteriori tre punti e il terzo successo su tre in casa, il premio di “Eroe per caso” va a Marco Benassi più che altro per la bellezza del gesto tecnico. Il calciatore granata rappresenta l’emblema ed il simbolo di un Torino sempre più protagonista. Dopo alcuni errori di gioventù commessi nella passata stagione (vedi gol di Pirlo nel derby e doppia ammonizione determinante con lo Zenit in Europa League), il processo di crescita che riguarda Benassi e la sua squadra sembra non volersi arrestare.

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