L’eroe per caso di questo nono turno di Serie A è Adam Masina. Raccontiamo la storia e le gesta del protagonista della settimana attraverso la tecnica delle 5W

 

CHIAdam Masina, nato a Khouribga (Marocco) il 2 gennaio 1994.

Professione: Terzino sinistro

Caratteristiche: Alto 1 metro e 89 cm, tra i suoi punti di forza vi sono senz’altro la progressione e la capacità di trovare spesso precisi cross dal fondo. Mancino naturale, ha acquisito una maggiore consapevolezza dei propri mezzi nella seconda metà della scorsa stagione abbinando una grande forza fisica ad un buon senso della posizione.

Storia: Nato in Marocco ventuno anni fa e adottato da una famiglia di Galliera dopo pochi mesi di vita, Masina si può considerare un bolognese doc. Ha fatto tutte le trafile giovanili della squadra felsinea partendo da un ruolo più avanzato sino a ricoprire la posizione attuale. All’età di 13 anni infatti gioca nelle giovanili del Bologna nel ruolo di attaccante. Nel 2012 viene mandato in prestito alla Giacomense, società ferrarese militante in Lega Pro Seconda Divisione, mettendo in mostra tutte le sue qualità. In questa stagione colleziona 15 presenze venendo impiegato regolarmente nel ruolo di terzino sinistro grazie all’intuizione di Fabio Gallo. Al termine della stagione rientra al Bologna e viene integrato stabilmente nella squadra Primavera continuando a giocare come terzino. L’anno dopo, a seguito della retrocessione dei felsinei nella serie cadetta, viene aggregato alla prima squadra sin dal ritiro estivo. L’esordio in maglia rossoblu avviene il 12 ottobre 2014, quando subentra all’infortunato Archimede Morleo nella partita in trasferta contro il Latina, vinta con il punteggio di 2-1. Il 24 aprile 2015, segna la prima rete con la maglia del Bologna, portando momentaneamente in vantaggio la squadra nella partita in trasferta contro il Bari, poi terminata con il punteggio di 1-1. Quest’anno il tanto sognato debutto in Serie A arriva il 22 agosto alla prima giornata di campionato.

DOVE – Lo stadio Alberto Braglia di Modena, l’impianto sportivo in cui il Carpi disputa le proprie partite casalinghe a causa dell’inadeguatezza strutturale per la Serie A del Sandro Cabassi.

QUANDOSabato 24 ottobre. Siamo alla nona giornata di Serie A ed è subito scontro salvezza. Il Carpi è alla ricerca della seconda vittoria stagionale, così come il Bologna, a secco di punti da troppe giornate. Borriello contro Destro, Matos contro Mounier, Sannino contro Rossi. Il derby d’Emilia vale più di 3 punti.

COME – Nel primo tempo c’è solo la squadra di casa che appare determinata e concentrata nonostante la querele in settimana per via dello stadio di Modena. Sannino conferma il 3-5-2 mentre nel Bologna rientra Giaccherini dal primo minuto. Il Bologna è timoroso, parte col freno a mano tirato subendo le scorribande di Gabriel Silva e Matos. E proprio dalla sinistra che nascono le idee e le occasioni migliori. Al minuto 24 arriva il primo gol del match, il primo in A di Letizia bravo a sfruttare un’azione non conclusa a rete di Borriello. Il Carpi ha il pallino del gioco ben saldo tra le mani, solo un’episodio può decidere le sorti di questo incontro: Lollo, già ammonito, atterra Krafht e rimedia il secondo giallo. La partita cambia copione ed il Bologna si trasforma. Trova subito il pareggio con Gastaldello ad inizio ripresa che ribatte un tiro di Rizzo finito sul palo. Il Bologna occupa stabilmente la metà campo avversaria senza però rendersi realmente pericolosa. In pieno recupero, ecco quasi inaspettato l’1-2: cross di Brienza, Belec valuta male la traiettoria della palla e Masina indisturbato insacca in scivolata. Primo centro in carriera nella massima serie per il terzino nato in Marocco.

PERCHE’ – Prima rete in Serie A per il terzino sinistro del Bologna ma soprattutto tre punti vitali dopo un periodo pressoché negativo in termini sia di risultati che di gioco. Una gioia che Adam Masina ha voluto condividere con i tanti tifosi accorsi al Braglia indicandoli uno ad uno in preda all’emozione durante i festeggiamenti. Un successo di assoluta importanza perché arrivato in trasferta contro una diretta concorrente alla lotta salvezza che di fatto salva la panchina, piuttosto traballante, di Delio Rossi. In assenza delle reti dei propri terminali offensivi, a far risalire la china ai felsinei ci ha pensato un ex attaccante che, a quanto pare, il vizio del goal non l’ha ancora perso.

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