The World Superbike Championship returned to Donington Park on the weekend. The place where it all started back in 1988

1998 was the first time for me though on the GSE Ducati as a wild card and it didn’t really go to plan.

Donington always makes for great racing and I think this is because from the first corner until Coppice is very flowing then you arrive at the Foggy esses and this is where it turns from flowing to aggressive with hard breaking, sharp slow corners up until the finish line. I think it’s a good mix and I really enjoy riding this track.

Right from the start of the year my pick was Tom Sykes but at Donington Park he was sure the man to beat from the results last year. When I saw how far back he was starting on the start grid I wasn’t sure it was going to be his weekend.

In race one he rode perfect coming right through from 10th place to take the win.

Race two was action packed. This time it was made a little easier when Melandri and Lowes went down together. Baz is on a big learning curve and is certainly not scared. He is not the smoothest guy out there but he is good to watch and gets the job done. Guintoli put up a good fight in race two and has been riding well all year but it was a Kawasaki day. They have really stepped up their game.

With Davide and Ducati on Pole I thought it may have been a place where they could have taken a win. Davide is showing signs of being incredibly fast but some crashes and some bad luck seem to be getting in the way. I’m sure Chaz Davies would of hoped for a better home round but two consistant finishes and a good race with Johnny Rea in the second race who is just coming off a double win from Imola proves that you have to bring your A game to every round which I think its good. Close racing with different guys and manufacturers winning week in and week out is what I love about World Superbikes (now i’m not there of course).

TB21

VERSIONE ITALIANA

Il Campionato Mondiale Superbike è tornato a Donington Park durante il fine settimana: il luogo dove tutto è cominciato nel 1988

Il 1998 è stata anche la prima volta per me come wild card con il team GSE Ducati e non tutto è andato secondo i piani.

A Donington ci si aspetta sempre una grande corsa e credo che questo sia merito del circuito stesso. Dalla prima curva fino alla Coppice è molto scorrevole poi si arriva alle “S” Foggy e si passa dal guidare aggressivi ma fluidi ad una forte rottura del ritmo con curve lente fino al traguardo. Penso che sia un buon mix e mi piace molto guidare qui.

Fin dall’inizio dell’anno, la mia scelta è stata Tom Sykes e anche qui a Donington Park era certo l’uomo da battere visti anche i suoi risultati dello scorso anno. Quando ho visto la sua posizione in griglia non sono più stato sicuro della mia previsione.

In gara 1 ha guidato perfettamente rimontando dal 10° posto fino a conquistare la vittoria.

Gara 2 è stata piena di azione. Questa volta il compito di Sykes è stato un po ‘più semplice considerato che Melandri e Lowes si sono eliminati. Baz sta imparando molto e non ha certamente paura. Lui non è certo il pilota più morbido là fuori, ma lui otterrà dei grandi risultati dal lavoro che ha fatto e sta facendo. Guintoli ha lottato duramente in gara due ed è da tutta la stagione che sta guidando bene, ma cosa dire… è stata una giornata Kawasaki. Hanno davvero intensificato il loro lavoro.

Visti Davide e la sua Ducati in pole, ho pensato veramente che questa volta potessero raggiungere una vittoria. Davide sta mostrando di essere incredibilmente veloce, ma alcuni stop e qualche sfortuna sembrano essergli sempre d’intralcio. Sono sicuro che Chaz Davies sperava in una migliore gara di casa, ma due arrivi consistenti e la bella battaglia con Johnny Rea – che è appena venuto da una doppia vittoria ad Imola –  dimostra che in ogni gara devi dare tutto. Finali di gara con diversi ragazzi e produttori vincenti di settimana in settimana è proprio quello che amo del Mondiale Superbike (ora io non ci sono, ovviamente).

TB21

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