E’ iniziata la corsa tra le big d’Europa per aggiudicarsi il centrocampista tedesco Sami Khedira

Un vicecampione del mondo poi campione del mondo, tedesco di seconda generazione, tre titoli nazionali tra Stoccarda e Real Madrid: lui è Sami Khedira, centrocampista moderno classe 1987 (coetaneo di Claudio Marchisio, tanto per capirci), colosso e buona tecnica, mediano di un metro e 89 centimetri e 80 chili di massa, buon passo e ottimo senso tattico. Uno degli uomini migliori in circolazione per un centrocampo a tre o meglio ancora per la posizione di schermo davanti alla difesa nel 4-2-3-1.

Quadriennale in scadenza con il Real Madrid, si può prendere a zero euro di cartellino. A chi non farebbe gola?

La corsa è così iniziata, anche perché ormai si è capito sia dalla campana madrilena che da quella del calciatore che le trattative per il rinnovo (dopo gli incidenti diplomatici estivi) non sono mai ripartite. Khedira può dunque firmare per chi ritiene, il periodo ormai è quello buono. E c’è la fila. Chi se lo aggiudicherà farà un affare, anche se sarà difficile convincere il centrocampista a scendere al di sotto degli attuali 5 milioni netti a stagione che sta guadagnando in Spagna. Questo lo scenario: il Borussia Dortmund è tra le accreditate, anche data per favorita, ma in realtà resta in coda. Davanti ci sono Manchester United e soprattutto Arsenal, la Juve è soltanto guardinga, il Liverpool ha già ricevuto un no. E quindi attenzione al Bayern: se entra nella corsa non ce n’è per nessuno. D’altronde sarebbe un secondo clamoroso movimento dopo il passaggio di Toni Kroos dalla Baviera alla corte di Ancelotti, praticamente switchato con l’arrivo di Xabi Alonso agli ordini dell’ex rivale Pep Guardiola. Incroci dunque che si fanno sempre più fitti tra le due squadre mondiali del momento.

Khedira al Bayern rappresenterebbe un nuovo rischio mediatico per il Real (lì c’è anche Robben, epurato a malo modo dalle merengues), meno attento del Bayern alle questioni di bilancio eppure non più squadra più chiacchierata d’Europa. In realtà c’è anche chi dice che Khedira abbia l’accordo con l’Arsenal di Wenger ormai da sei mesi, cosa plausibile perché le referenze londinesi dell’amico-compagno di nazionale Ozil sono ottime e pressanti. Se però non c’è un foglio scritto i Gunners potrebbero soltanto sfiorarlo il vero affare dell’estate 2015.

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