Due gol ma anche due gravi errori da parte dei centrocampisti di Genoa e Parma

È vero che sono due centrocampisti di rottura, è vero che uno è in procinto di lasciare il Genoa e l’altro, appena arrivato a Parma sa che per un po’ non verrà pagato, però sia Stefano Sturaro che Antonio Nocerino hanno commesso due gravi errori in questo ultimo week end di campionato. E la cosa più paradossale è che sono stati anche gli unici delle due proprie rispettive squadre ad avere segnato. In realtà per il genoano che proprio in settimana passerà alla Juventus si può parlare anche di grave errore in occasione del gol. Contro la Fiorentina a Marassi, i padroni di casa passano in vantaggio nel primo tempo con un gol rocambolesco che vede il centrocampista raccogliere un tiro cross proveniente dalla sinistra e con la porta completamente sguarnita calciare di prima intenzione mandando la palla sul palo opposto. Buon per lui che la sfera, dopo avere colpito il legno, sbatte sulla testa del portiere viola e si insacca. Insomma un gollonzo bello e buono, che avrebbe potuto essere, senza l’intervento della fortuna, un gol sbagliato dei più clamorosi della stagione. Nel secondo tempo, sempre sull’1 a 1, Sturaro raccoglie un cross di Perotti, e grazie ad una disattenzione della difesa avversaria ha tutta la comodità per mettere giù il pallone e calciare in porta. Il suo tiro, da posizione ravvicinata finisce fuori. Ok, abbiamo detto che è un ruba palloni e di più non si può prendere.

Come dal suo collega più anziano Antonio Nocerino. A San Siro contro il Milan, il Parma potrebbe addirittura andare al riposo in vantaggio (chissà i fischi di San Siro, si sarebbero sentiti fino in Svizzera). Ma proprio dopo avere segnato la rete del pareggio con un tiro ravvicinato in mischia, il centrocampista del Parma ha sul destro una palla gol clamorosa. La difesa del Milan dorme e dopo una serie di rimpalli, Nocerino può calciare dal limite dell’area piccola. Diego Lopez è reattivo, ma la conclusione è indirizzata proprio sul suo corpo. Sturaro arrivando alla Juventus avrà modo di rifarsi, per l’ex juventuino, rimanendo a Parma la situazione sarà più complicata.

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