Negli ultimi vent’anni quattro vittorie della Lazio in casa della capolista. E una di queste fa sognare ancora oggi

Adesso a Roma non tocca più alla sponda giallorossa, bensi a quella biancoceleste fare le tabelle per cercare di capire come sia fattibile la mission impossible di conquistare lo scudetto. In realtà il punto che divide in classifica la seconda e la terza, ossia Lazio e Roma e i dodici dalla vetta, dovrebbero imporre altre tabelle non meno importanti e foriere di grandi sogni. A Roma arrivare prima dei cugini vale quanto vincere una Champions League a Parigi e Londra e ovviamente le differenze fra le tre capitali non sono solo qui. Ma si sa che nel calcio coltivare sogni impossibili è quasi un imperativo categorico, come sanno adesso a Torino i tifosi bianconeri riguardo alla Champions League. Così la partita di sabato sera allo Juventus Stadium fra la capolista e la Lazio si carica di emozioni e tensioni inaspettate solo qualche settimana fa. E per aiutare i tifosi laziali a cullare certi sogni vi presentiamo le ultime quattro vittorie dei laziali a Torino negli ultimi vent’anni.

Nella stagione 94/95 la Juventus, come oggi, è lanciata verso la conquista del ventitreesimo scudetto, il primo dell’era Lippi, e la Lazio a Torino, in una partita rocambolesca e dal risultato bugiardo, riesce ad imporsi per tre reti a zero: gol di Di Matteo al 72′ in contropiede e poi Boksic nei due minuti di recupero a rendere il risultato corposo e clamoroso per l’andamento di quella stagione.

Nel dicembre del 1998, una Juventus orfana di Del Piero (infortunatosi qualche settimana prima a Udine) e in un periodo di forma difficile, cede il passo agli ospiti, che segnano il gol vittoria con il cileno Marcelo Salas, al termine di una giocata fantastica dell’attaccante laziale che beffa il giovanissimo Morgan De Sanctis, all’epoca (pochi si ricordano e lui fa di tutto per farlo dimenticare) in bianconero.

Ma quella che oggi non c’è laziale a cui non riesca a pensare è la vittoria della stagione 99/00. La Juventus all’undicesima giornata di ritorno ha nove punti di vantaggio sulla Lazio e lo scudetto sembra come oggi, ormai cosa fatta. La vittoria degli ospiti, grazie ad un gol tutto argentino con cross di Veron e deviazione del Cholo Simeone, riapre la corsa al primo posto. Il suicidio della squadra di Ancelotti si compirà poi sotto la pioggia di Perugia e i laziali conquistano così il loro secondo scudetto.

Finiamo con la partita del 15 dicembre del 2002. La Juventus parte male (vincerà lo scudetto all’ultima giornata nel famoso 5 maggio ai danni dell’Inter) e quando a dicembre perde in casa contro la Lazio sembra ormai dire addio, con larghissimo anticipo allo scudetto. Due gli ex in campo, Nedved, autore del gol del vantaggio e Salas: ma l’eroe della serata è Fabio Fiore, autore di due splendide reti che pochi ricordano. C’era tanta nebbia quella sera.

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