15 anni di esordi, caratterizzati da episodi eclatanti, dimissioni singolari, gol straordinari e risultati sorprendenti. Ecco quello che è successo sul campo

Era considerato il campionato più bello del mondo per la presenza di molti campioni. Malgrado tutto ciò, anche per la crisi che sta imperversando, la Serie A non ha perso appeal almeno tra i tifosi italiani che, ogni agosto che si rispetti, non vedono l’ora di ammirare la prima gara ufficiale della stagione. Il nuovo millennio è sinonimo di importanza per il calcio nostrano, grazie all’aumento delle squadre, da 18 a 20, che hanno reso ancora più avvincente il torneo della massima serie. Dalla stagione 2000/01 ne è passato di tempo, con episodi singolari che hanno caratterizzato ogni rispettiva prima giornata, proprio come accaduto anche quest’anno, nell’annata 2015/16.  Ripercorriamo gli aneddoti più importanti.

Stagione 2000/01 – Furia Marcello Lippi

La novantesima edizione della Serie A, si apre con l’anticipo tra Napoli e Juventus, con i bianconeri vittoriosi al “San Paolo” grazie alle reti di Kovacevic e Del Piero, che risposero al vantaggio firmato Stellone. Una curiosità: l’arbitro della gara fu quel Pierluigi Collina che, solo pochi mesi prima, era diventato protagonista in Perugia-Juventus che costò lo Scudetto ai bianconeri (in favore della Lazio), costretti a giocare sull’acquitrino del “Curi”. Ma il bello, almeno per quella prima giornata, doveva arrivare il giorno successivo. A causa della Olimpiadi di Sidney, il campionato iniziò tra il 30 settembre e il 1° ottobre con le sorprese all’ordine del giorno che interessarono l’Inter. Infatti, dopo l’inopinata sconfitta in quel di Reggio Calabria, contro la Reggina, Marcello Lippi venne esonerato dall’allora presidente Moratti. Famose furono le parole del tecnico viareggino che, nella sala stampa del “Granillo”, si sfogò così: “Fossi il presidente caccerei l’allenatore, prenderei tutti i calciatori, li attaccherei al muro e gli darei calci nel c**o. Non esiste giocare in questa maniera”. Al suo posto, pochi giorni dopo, arrivò Marco Tardelli.

Stagione 2001/02- Inizia la favola Chievo

Un’annata non adatta ai deboli di cuore, quella famosa del “5 maggio” per intenderci, che regalò, solo all’ultima giornata, lo Scudetto alla Juve ai danni dell’Inter. Tuttavia, il 25 agosto 2001, bisogna registrare la storica vittoria del Chievo Verona al “Franchi” di Firenze, contro la compagine viole allenata da Roberto Mancini. I Mussi Volanti guidati da Gigi Delneri, al loro esordio assoluto nella massima serie, sorprendono tutti con un successo importantissimo per 2-0 (gol di Perrotta e Marazzina). Un’altra chicca di giornata è rappresentata dalle due doppiette di Kallon e Vieri, in rete nel 4-1 dell’Inter sul malcapitato Perugia. Il Milan, invece, viene fermato 2-2 sul campo del Brescia.

Stagione 2002/03 – Bierhoff decisivo

Questo campionato, il settantunesimo giocato a girone unico, inizia nel peggiore dei modi per il mancato raggiungimento dell’accordo sui diritti tv. Così, al posto dal 31 agosto, si parte il 15 settembre, direttamente dalla seconda giornata. E’ la prima volta che nel campionato italiano accade una simile circostanza, già “provato” dal fallimento della Fiorentina, assente ai nastri di partenza. Tuttavia, in quell’esordio, spicca la vittoria del Bologna ai danni della Roma e quella del Chievo, vittorioso per la prima volta all’Olimpico di Roma contro la Lazio. Nel match della domenica pomeriggio fu un certo Oliver Bierhoff ad aprire le marcature.

Stagione 2003/04 – Nasce il fattore K

L’ultimo campionato a 18 squadre si apre in un caldo 31 agosto e vede il Milan imporsi per 2-0 al “Del Conero” di Ancona contro la formazione marchigiana. In quel match spiccarono la doppietta di Shevchenko, in rete sul calcio piazzato dopo 3 anni, e le giocate di uno sconosciuto Kaka. Il giorno successivo, gli episodi più importanti riguardano la Juventus che, con un perentorio 5-1 si sbarazzò della pratica Empoli. Al “Delle Alpi”, le doppiette furono due, siglate da Del Piero e Trezeguet. Curiosità anche in Lazio-Lecce, con l’ivoriano Konan in rete per la prima volta in un esordio con la casacca dei salentini e in Udinese-Roma, grazie al gol di tacco di Vincenzo Montella.

Stagione 2004/05 – La “cassanata” colpisce Chiellini

Primo campionato a 20 squadre in 103 anni di storia. Con molti cambiamenti, il torneo si apre con il pareggio del Livorno contro il Milan, in un “San Siro” gremito da migliaia di tifosi amaranto. La domenica, invece, nella Juventus vittoriosa a Brescia spicca la rete di Zlatan Ibrahimovic, con il nuovo tecnico Capello che stravede per lui. In Roma-Fiorentina, invece, Antonio Cassano si rende famoso per un’altra “cassanata”, lasciando in inferiorità i giallorossi a causa di una manata su Chiellini.

Stagione 2005/06 – Tripletta per l’Imperatore nerazzurro

Il 28 agosto 2005 si potenzia la stella di Adriano, attaccante dell’Inter, che segna tre grandissimi gol contro il Treviso. Ma la sorpresa arriva dal “Del Duca” di Ascoli, con i bianconeri che fermano sull’1-1 il Milan di Carlo Ancelotti che, nel post gara si lamenterà dell’arbitro De Santis. In Reggina-Roma, invece, primo gol “italiano” per Nonda. Quel campionato, ricordiamolo, viene ricordato per lo scandalo denominato “Calciopoli” che consegnò lo Scudetto all’Inter.

Stagione 2006/07 – Nel segno del “vecchietto” Corona

Senza la Juventus, retrocessa in B a seguito di “Calciopoli”, e con le penalizzazioni ai danni di Milan, Lazio, Fiorentina e Reggina, il campionato che registrò la più bassa affluenza stagionale di media spettatori, inizia con le imprese sportive dell’Italia di Marcello Lippi, abile a vincere il 4° Mondiale con gli azzurri. L’episodio più eclatante è da ricercare al “S.Elia” di Cagliari, teatro della vittoria del Catania, in A dopo 23 anni, con la marcatura di Giorgio Corona, attaccante all’esordio nella massima serie all’età di 32 anni. Giuseppe Biava, invece, nel pirotecnico 4-3 di Palermo-Reggina, si fa notare dal mondo con un gol di tacco di pregevole fattura che aiuta i rosanero a ottenere il successo.

Stagione 2007/08 – Baldini “scalcia” Di Carlo

Con Juventus, Genoa e Napoli nella massima serie, il campionato di A, dopo i recenti problemi, torna a farsi interessante.  Il 106° torneo, dunque, vede in maniera sorprendente il Cagliari espugnare il campo del Napoli, mentre l’Udinese stoppa sull’1-1 l’Inter, con un autogol di Cordoba nei minuti di recupero. Ma l’avvenimento più importante accade al “Tardini” di Parma, con Silvio Baldini, tecnico del Catania, che rifila un calcio al suo collega Di Carlo, al termine di un battibecco.

Stagione 2008/09 – Il Bologna espugna “San Siro”

Nel campionato che vede Josè Mourinho alla guida dell’Inter, la prima giornata comincia con un dato incredibile: nessuna big ottiene i tre punti. Così, con Inter, Juventus e Roma fermate, rispettivamente da Sampdoria, Fiorentina e Napoli, il Milan fa peggio, uscendo sconfitto dalla sfida casalinga contro il Bologna. Di Marco Di Vaio e Valiani le realizzazioni per la compagine emiliana. A Palermo, intanto, Ballardini sostituisce Colantuono, esonerato già alla prima giornata dal vulcanico Zamparini.

Stagione 2009/10 – Kutuzov gela l’Inter

Inizia il 22 agosto 2010 con risultati incredibili. I campioni d’Italia dell’Inter vengono fermati 1-1 dal neopromosso Bari (rete di Kutuzov), la Roma perde clamorosamente a Genova, contro i rossoblu e il Napoli esce con le ossa rotte da Palermo nel 2-1 per i rosanero. Nel Milan vittorioso a Siena, spicca la doppietta di Pato.

Stagione 2010/11 – Donati fa piangere la Juventus

La Juventus di Gigi Delneri parte malissimo, perdendo a Bari a causa di un gol di Donati. I bianconeri non perdevano all’esordio dal 1982. Discorso diverso per il Milan che, con un Pato in forma stratosferica, batte il Lecce con un perentorio 4-0. In quel match, il brasiliano sigla una bella doppietta. Il Bologna, invece, ferma sullo 0-0 la nuova Inter di Benitez.

Stagione 2011/12 – Il Palermo “annichilisce” Gasperini 

Per la seconda volta nella sua storia, il campionato di Serie A inizia dalla seconda giornata. Questa volta i diritti TV non c’entrano, ma è l’Associazione Italiana Calciatori a scioperare , facendo slittare il campionato all’11 settembre. In quell’esordio, spicca la vittoria della Juventus nel suo nuovo stadio (contro il Parma) e il successo, per 4-3, del Palermo ai danni dell’Inter di Gian Piero Gasperini, nuovo trainer nerazzurro.

Stagione 2012/13 – Il Milan “sbatte” sulla Costa doriana

Nella 111^ edizione, la prima giornata, iniziata il 25 agosto viene ricordata per due risultati insperati fino a poco tempo fa. La Sampdoria vince meritatamente a “San Siro” contro il Milan, grazie a una rete di Costa, mentre il Catania ferma sul 2-2 la Roma di Zeman, tornato nella Capitale a distanza di molti anni. Nella Juventus, invece, Lichtsteiner segna, per il secondo anno consecutivo, il primo gol della stagione bianconera sempre contro il Parma.

Stagione 2013/14 – Toni e Tevez bomber nati

Il campionato di due anni fa verrà ricordato per fatti importanti avvenuti sabato 24 agosto. Si giocano Verona-Milan e Sampdoria-Juventus. Alle 18, i rossoneri perdono malamente a causa di una doppietta del sempre eterno Luca Toni, mentre è Tevez, grazie al suo primo gol in campionato in altrettante presenze, a regalare il successo alla Vecchia Signora.

Stagione 2014/15 – Un autogol “inaugura” la Serie A

Sono già passati circa 360 giorni dall’inizio dello scorso campionato. Il 30 agosto, Massimiliano Allegri esordisce ufficialmente sulla panchina della Juventus dopo l’addio a sorpresa di Antonio Conte. Il torneo 14/15 si apre con l’autorete di Biraghi, che regala la vittoria dei bianconeri contro il Chievo. La domenica, invece, Inzaghi inizia bene la sua avventura con il Milan, mentre all’Olimpico di Torino, l’Inter viene fermata sullo 0-0 dai granata, con Handanovic che para un calcio di rigore.

Stagione 2015/16 – Perde la Juve dei record ed esordisce il primo iracheno in Serie A

Nella prima giornata di questo campionato, perdono tutte le grandi, tranne l’Inter che regola l’Atalanta grazie alla rete di Jovetic. La Juventus perde in casa contro l’Udinese in maniera sorprendente. Era dal 1991 che una squadra Campione d’Italia non usciva sconfitta alla prima gara in campionato. All’epoca fu protagonista la Sampdoria. Ieri, poi, oltre al Sassuolo vittorioso sul Napoli e alla Fiorentina, abile ad annichilire il Milan, spicca l’esordio in Italia del primo calciatore iracheno. Lui è Ali Adnan, cursore di fascia dell’Udinese, classe ’93. Inutile dire che ne sentiremo parlare.

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