Cinquine di settembre: è successo quattro volte al Napoli negli ultimi vent’anni

Vincere con 5 gol di scarto nelle ultime battute estive, quando subentra l’autunno e le foglie, col tempo, cadono come le ambizioni di quelle squadre costruite come i “soldati” di ungarettiana memoria. Era il ’90 quando il Napoli vinceva 5-1 la Supercoppa, poi il successo di Valencia e infine il debutto di Sarri in Europa League. Le abbiamo rivissute, come tre bei momenti dei settembre azzurri.

SUPERCOPPA ITALIANA – NAPOLI 5-1 JUVENTUS

Ricordate gli anni ’80 che muoiono, per il Napoli con la vittoria dell’ultimo scudetto. La Juventus di Maifredi che entra in un decennio che nella prima metà sarà avaro di soddisfazioni e vittorie. La Supercoppa Italia del 1990 fu giocata l’1 Settembre, a Napoli, grazie al sorteggio effettuato per l’ultima volta per scegliere la sede della competizione. Vincono i partenopei: 5-1. Doppietta di Silenzi, Careca e gol di Crippa. Per la Juve ci prova Baggio, ma non basta. Quel Napoli steccò in Serie A: da campione d’Italia arrivò addirittura ottavo. Era la squadra di Albertino Bigon, ma non ebbe grande fortuna. Rimase l’incipit di un libro senza finale lieto: quel 5-0 alla Juve.

COPPA UEFA – VALENCIA 1-5 NAPOLI

Il “Foncinico” Fonseca, citando As. Coppa Uefa ’92-’93, era il Settembre dell’anno madre per le favole del calcio. Il Napoli per i trentaduesimi di finale va a Valencia. Claudio Ranieri in panchina, Careca e Zola a comporre il tridente offensivo con quel Fonseca capace di realizzare in quella sola partita 5 gol. Tutti in contropiede, oltretutto. Rimarrà nella storia recente e non del Napoli, quella cinquina di Fonseca che fece sognare una squadra cinica, concreta, veloce. Bella anche da vedere.

EUROPA LEAGUE – NAPOLI 5-0 BRUGES

Da una parte la città del Vesuvio dall’altra i colori delle Fiandre. Nel calcio non c’è storia, più o meno da sempre. Sarri è il simbolo dell’Italia che fa ancora il caffè con la moka, lontano da quell’europeizzazione forzata che il suo precedessore aveva cercato, con scarsi risultati, di portare a Castelvolturno. Al debutto assoluto in una competizione europea il tecnico toscano vince 5-0. Napoli delle meraviglie, come in Italia non l’abbiamo ancora visto in questa stagione. A metà tra il fuoco di paglia e la bella realtà. O soltanto un sussulto, bellissimo, a cinque reti, di Settembre. Come la storia insegna.

SERIE A – NAPOLI 5-0 LAZIO
La Lazio al San Paolo è quella che è uscita dai preliminari di Champions League e ha iniziato nella maniera peggiore il campionato al termine di un’estate nella quale non ha perso ma nemmeno guadagnato nessuno. Qualche giorno dopo la cinquina suonata alla squadra belga, altra cinquina settembrina. Arriva il freddo anche al Sud, il Napoli si scalda. Sarri conquista il San Paolo, come non aveva ancora fatto in Serie A. La squadra si è sbloccata, è più matura, ha un ritmo alto, tambureggia e infila la Lazio poco organizzata di Pioli. Insigne inventa, disegna: Allan affonda. Higuain è il solito. Il Napoli mette i brividi al campionato.  I primi freddi, quelli che piacciono da queste parti.
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