Roberto Mancini è stato uno dei giocatori italiani più talentuosi di sempre. Ecco le sue 5 frasi da antologia

Genio e sregolatezza, classe e nervosismo, giocatore non inquadrabile in nessuno schema e poi allenatore. Personaggio unico nella storia del calcio italiano, Roberto Mancini ha deliziato per anni i palati più esigenti tra gli appassionati di calcio, entrando nel cuore dei tifosi di Sampdoria e Lazio, squadre con le quali ha vinto scudetti e coppe. Poi, come allenatore, si è imposto, sempre in Italia con i colori dell’Inter.

1) Non è semplice spiegare come vengano certi colpi. Per me il colpo di tacco è un gesto naturale.

2) Presidente, finché Bersellini siede in panchina, per me qui non c’è futuro.

3) Lo scudetto del 2006? Non so, non sono parte in causa e mi tiro fuori. Ci sarà ben qualcuno che primo o poi deciderà. E comunque senti tuoi gli scudet­ti che vinci sul campo.

4) Molti la chiamano Inter, io preferisco chiamarla Internazionale: un nome, un obiettivo.

5) Balotelli? È migliorato, ma non penso che possa cambiare del tutto. I suoi errori li farà sempre, anche quando avrà 30 anni, ma questo è normale…

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