La regola del campione sampdoriano.

Ci ha messo 15 partite la Sampdoria per vincere a Cagliari. E per riuscirci, ha avuto bisogno di uno dei suoi grandi leader storici, Roberto Mancini, capace di determinare la superiorità blucerchiata con un gol per tempo, peraltro al minuto 24 in entrambe le circostanze. E che quella fosse la giornata giusta per il talentuoso attaccante dei liguri, lo si evince chiaramente dalla fattura della prima rete. Mancio passa dietro la linea della difesa, pronto ad approfittare di un suggerimento in profondità; prova a colpire al volo per sorprendere Ielpo e – incredibilmente per le sue abitudini – cicca il pallone in maniera clamorosa. La sfera però resta in suo possesso e allora Mancini si ricorda istantaneamente di quali qualità dispone e di esterno destro mette in rette con un pallonetto preciso. Il bis è ancora un altro ottimo lavoro su un errore. Stavolta è la difesa cagliaritana organizzata da Mazzone a lisciare un assist di Lombardo: Mancini non si fa pregare, entra in area e sferra un diagonale forte come un pugno da ko. La cosa incredibile è che due campionati dopo, Cagliari-Sampdoria finirà in copia carbone nuovamente 0-2 e con doppietta di Mancini. Trovata la forma, evidentemente, si è scelto di farla diventare una regola.

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