1970-71: la Roma vince per la prima volta al Cibali. Decide la doppietta di un neoacquisto il “vecchio” Luis Del Sol, già bandiera della Juve.

 E’ impossibile che possa ripetersi domenica pomeriggio la “prima volta” che contrassegnò Catania-Roma nel 1970-71. Perché in quella circostanza a determinare la vittoria dei lupacchiotti giallorossi fu un ex juventino e stavolta né Morgan De Sanctis può fare il miracolo di un gol (a meno che vada ad imitare Rampulla o Taibi con un’incursione offensiva), né l’altro bianconero di un tempo, Federico Balzaretti, da troppo tempo fermo ai box.  All’epoca fu Luis Del Sol il protagonista della felice domenica siciliana. Lo spagnolo, campione del Real Madrid e scudettato con la Juventus del 1966-67, alla corte della Roma arriva in tarda età. 35 anni, considerati gli standard dell’epoca, rappresentavano l’ingresso quasi certo nella fase di rottamazione. Ma il per il centrocampista guerriero, soprannominato “Postino”  da Alfredo Di Stefano per la capacità di servire palloni ai compagni più celeri di una missiva, il senso del tempo era del tutto relativo. Alla Roma vi arriva mentre un gruppo di giovani di belle speranze fa il viaggio contrario in direzione Torino: Luciano Spinosi, Fausto Landini e – soprattutto – Fabio Capello, che ai due club rivali (decisamente più oggi di allora) qualcosa d’importante ha dato, sia sul campo che dalla panchina.

Dunque, Catania-Roma. I capitolini non hanno mai vinto e, in forma minore, anche questo può rientrare nella piccola epopea del “Clamoroso al Cibali”. A rompere il tabù in un campo caldo (si vedano alcuni Catania-Roma dei tempi recentissimi a fine campionato), ci pensa per l’appunto il campione spagnolo. E’ lui, dopo il vantaggio dei padroni di casa, a determinare il rovesciamento del verdetto. Il primo gol è in tuffo di testa. Il secondo è un capolavoro. Fa tutto lui, Luis, che va all’arma bianca come sua abitudine, porta palla sino a trequarti di campo e non vedendo compagni liberi scaglia un tiro rasoterra da 35 metri. Per la Roma è la prima vittoria esterna del campionato 1970-71 e per Luis Del Sol sono questi i primi due dei 4 gol della sua prima stagione in una Roma che ha in Zigoni il folle per definizione e in Cordova – parole di Luis del Sol – il “più simpatico. Anche perché si era sposato la figlia del Presidente…”. Quando ancora oggi chiedono al Postino ricordi di quel periodo, lui accomuna Juve e Roma nello stesso affetto. L’Italia intera gli rimasta nel cuore, isole  comprese e il suo credo è tanto semplice quanto sincero: “Io sono sempre stato molto felice

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