Autore del secondo gol nella finale contro la Germania Ovest e uno dei principli artefici di quel mondiale, Marco Tardelli ci racconta la vigilia di quella famosa finale

Archiviato il campionato l’interesse del popolo del calcio non può (mercato a parte) che focalizzarsi sull’imminente Mondiale brasiliano. In questo estratto di intervista, Marco Tardelli ci racconta la vigilia (e poi la gara stessa) della finale del mondiale del 1982. Una delle giornate più mitiche, quel 12 luglio del 1982, dell’intera storia del calcio italiano. Vincere un Mondiale è sempre difficile e quindi un momento storico ed emozionante, vincerlo dopo che la nazionale era partita senza nessuna speranza, criticata da tutti, anche durante la fase iniziale del torneo, è un’impresa ancora più ardua; infine vincerlo battendo in finale la Germania (allora ancora Ovest) è una gioia impagabile.

Marco Tardelli, centrocampista della Juventus che rappresentava con ben sei giocatori il blocco principale dell’Italia, era stato uno dei protagonisti di quel mondiale. Il suo gol contro l’Argentina di Maradona, dopo che l’Italia aveva superato con estrema difficoltà e tre pareggi il primo girone, ha rappresentato una forte scossa per il gruppo che, in attesa dell’esplosione di Paolo Rossi, batte per 2 a 1 l’Argentina. Il Brasile di Zico, nettamente favorito, viene superato con una tripletta di Pablito. In semifinale la Polonia, già incontrata nella partita inaugurale, viene liquidata grazie ancora ad un exploit di Paolo Rossi, autore di una doppietta. E poi la finale, contro i tedeschi. لعبة بينجو اون لاين Alla vigilia non si respirava certo l’aria dei giorni che precedevano la doppia sfida contro le due nazionali sudamericane. La speranza era decisamente più forte, ma i nemici di sempre della Germania Occidentale erano pur sempre uno scoglio arduo. مواقع مراهنات كرة القدم

Il ricordo del famoso 4 a 3 nella semifinale di Messico 70 era ancora ben vivo nella testa di molti italiani, e non pochi, all’epoca, vedevano nel calcio e nelle vittorie contro la Germania, una sorta di risarcimento morale e storico dopo gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Insomma non era una vigilia come le altre. مواقع مراهنات كرة قدم  Tardelli quella notte non dormì, ma il suo secondo gol rimane tra le immagini più storiche e leggendarie della storia dei Mondiali.

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