L’incredibile record di Altobelli.

 

6 dicembre 1986. La bella Italia di Azeglio Vicini, che poi crescerà bene e andrà a fare un buonissimo Europeo due anni dopo, ebbe Malta tra gli avversari nel girone di qualificazione. E l’impegno in trasferta venne superato senza troppi problemi, uno 0-2 maturato nei primi 20 minuti con reti della coppia interista Ferri-Altobelli. Un evento irripetibile per la Nazionale di Antonio Conte, perché se Ranocchia può emulare lo stopper dell’Inter, altri nerazzurri non figurano in formazione e ci si dovrà affidare ad attaccanti di club diversi  (per quanto Pellé, prima o poi, qualcuno potrebbe anche rivolerlo in Italia). Ma quel che davvero non si deve rifare a Malta è l’incredibile exploit di Spillo, che riuscì nella non facile impresa di far dimenticare la sua rete grazie a ben due rigori falliti. Exploit al contrario difficilmente ripetibili, che funzionarono anche come corroborante energetico per i padroni di casa: a ogni errore dal dischetto corrispondeva una ventata d’entusiasmo di Malta, con Zenga chiamato a un surplus d’attenzione.

Con grande onestà, Altobelli non accampò scuse. Anzi, fece un’analisi dei suoi errori sincera e persino spietata: “Cercherò di dare la spiegazione più semplice. Non ero in giornata, mi sentivo come un principiante. Sul primo ho visto il portiere muoversi nella direzione in cui avevo deciso di calciare ed ho cambiato all’ultimo momento alzando troppo la mira. Sul secondo ho ritenuto di tirare una botta dritta, senza pensarci troppo ed anche così non ha funzionato. Un terzo rigore, sia ben chiaro, non l’avrei più tirato…

Ma chi s’incaricherà del tiro tra gli azzurri di Conte, qualora ci fosse una possibilità?

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