Alla scoperta dei possibili gioielli della Russia che faranno parlare di loro nei prossimi anni. Conosciamo meglio Artem Delkin, Pavel Yakovlev e Pavel Mogilevets, talenti russi nati negli anni ’90

L’Europa Orientale è fucina di talenti che molto spesso esplodono nel calcio che conta. Molte società, dopo anni di duro lavoro e visionamenti, decidono di acquistare questi elementi a prezzi bassi in un mercato sempre più caratterizzato da una sorta di gonfiatura dei costi. La Russian Premier League oltre ad essere un campionato interessante, è diventato terreno per i più grossi club d’Europa che trovano elementi interessanti in grado di fare la differenza nel corso delle stagioni. Ecco allora quali sono i tre potenziali talenti russi che ancora nessuno conosce.

Artem Delkin

Carriera – Nasce il 2 agosto del 1990 ed è uno dei migliori elementi della Serie B russa. I suoi primi passi sono da ricercare in una delle più importanti scuole calcio del Paese, la Akademya Togliatti, che gli fa conoscere il significato della parola sacrificio. Delkin esce bene da quella prima esperienza, tanto da spiccare il volo verso squadre più importanti come FK Togliatti, Nizhny Novgorod, KamAZ, Torpedo Vladimir, FK Krylya Sovetov Samara e Gazovik Orenburg, sua attuale squadra. La carriera del calciatore è però da legarsi a un’altra compagine di Samara, la già menzionata Torpedo Vladimir, che deve ringraziare il non ancora 25enne elemento dagli occhi chiari, per alcune salvezze incredibili ottenute nella massima serie. Adesso spera di rilanciarsi in maniera decisiva nel campionato cadetto.

Perché può stupire – Si tratta di un attaccante agile, che attacca gli spazi in maniera incredibile, specialmente per la sua tecnica sopraffina. L’elemento di 181 cm può fare affidamento su un piede destro niente male che molte volte, lancia verso la rete i suoi compagni. Delkin possiede anche una personalità importante, caratteristica fondamentale di chi vuole sfondare nel mondo del calcio. A livello di Nazionale, con l’Under 21 della Russia ha segnato 4 reti in 10 partite, confermando i giudizi positivi degli addetti ai lavori. Il suo attuale valore di mercato è di 350.00 euro: un affare per un calciatore delle sue caratteristiche.

Pavel Yakovlev

Carriera – Nasce a Lyubertsy il 7 aprile del 1991 e attualmente è considerato uno dei calciatori importanti anche in ottica Nazionale. Calcisticamente parlando, è lo Zvezda il suo unico club, prima del grande passaggio allo Spartak Mosca avvenuto nel 2007. L’allora tecnico della compagine russa, Valery Karpin stravede per le qualità del giovane elemento, inserendolo in prima squadra nel 2009 dopo due anni di apprendistato. Sin dalla sua prima gara ufficiale con la casacca dei Myaso fa già vedere di che pasta è fatto con delle giocate all’apparenza difficili per un ragazzo della sua età. Dopo aver segnato nel derby contro l’FC Mosca, Yakovlev è vittima di un grave infortunio che gli pregiudica la crescita. Riprendersi dalla rottura di tibia e perone non è mai facile anche se il calciatore dai capelli incolti non si perde d’animo e rientra prima del previsto. In seguito ai cambi di panchina, allo Spartak non trova spazio, girovagando la Russia e vestendo la maglia del Krylya Sovetov Samara dove totalizza 36 presenze con 9 gol all’attivo. Con il ritorno di Karpin, Yakovlev ha la sua rivincita, diventando una delle colonne portanti della squadra biancorossa. Ora con Alenichev alla guida, il 24enne calciatore è reduce da un altro prestito, questa volta al Mordovia.

Perché può stupire – Un calciatore come lui è difficile da trovare in circolazione. Nasce come attaccante centrale ma per la squadra, non disdegna di spostarsi sulle fasce o addirittura sulla trequarti. Il problema reale di Yakovlev è il carattere, strano per certi versi che gli hanno fatto perdere occasioni importanti. Malgrado abbia mezzi tecnici stupefacenti, il classe ’91 si perde all’improvviso, facendo registrare cali di tensione spaventosi. Ma non è ancora tempo di giudizi negativi per lui che, quest’anno, può veramente stupire tutti, con allenatori che gli mostrano fiducia. Con la Russia Under 21, 4 reti in 23 gare ma molti assist verso i compagni. Il suo valore di mercato è di circa 2 milioni anche se si può acquistare con meno.

Pavel Mogilevets

Carriera – E’ il più giovane di questo trittico niente male di talenti russi. Nasce a Kingisepp il 25 gennaio del 1993. Nella città di circa 50.000 abitanti muove i primi passi da calciatore, tanto da catturare le attenzione dei più importanti sodalizi del Paese. Se lo aggiudica lo Zenit che nel 2010 lo tessera immediatamente per le sue squadre giovanili. Mogilevets, dotato di un carattere tranquillo, lavora sodo, facendosi tutta la trafile della compagine di San Pietroburgo che per testare le sue qualità, lo manda in prestito al Rubin Kazan, importante squadra della massima serie del campionato. Con gli amaranto disputa 11 incontri, con 2 gol all’attivo. Uno score non male per un giovane appena 20enne affacciatosi per la prima volta alla Russian Premier League. L’esperienza appena citata non basta però al calciatore alto 183 cm che, dopo essere ritornato alla sua casa madre, viene nuovamente prestato al Rostov, compagine con la quale giocherà fino al 30 giugno 2016.

Perché può stupireLa Russia crede ciecamente nelle sue qualità, come dimostra l’esordio nell’amichevole contro la Slovacchia avvenuta il 26 maggio del 2014, avvenuta grazie alla chiamata dell’allora della Nazionale CT Fabio Capello. Mogilevets è quel calciatore polivalente in grado di fare comodo a tutte le squadre, specialmente a centrocampo, sua area di competenza. Il classe ’93 può giocare, indistintamente, davanti la difesa e in mediana dimostrando personalità e carattere da vendere. Dispone anche di un buon piede destro, utile per impostare l’azione, oltre a un fisico compatto. Il suo attuale valore di mercato è di 1,5 milioni: prezzo destinato a salire per le qualità importanti del talento russo.

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