Zakaria Bakkali con il Belgio ha già fatto vedere di che pasta è fatto

 

ANAGRAFICA

Nome: Zakaria

Cognome: Bakkali

Data di nascita: 26 gennaio 1996

ClubPsv Eindhoven

Nazionalità: Belgio

 

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Esterno offensivo

Ruolo alternativo: Ala

Ruolo potenziale: Seconda punta

Punti di forza: Il baricentro stabile, l’accelerazione palla al piede, la conclusione in porta sia di destro che di sinistro, l’uno contro uno nello spazio.

Punti deboli: Il traversone in corsa (su cui può ancora migliorare parecchio), la gestione dello sforzo durante la partita, in generale il piede sinistro che lo renderebbe ancora più imprevedibile nell’affrontare l’uomo.

 

POTENZIALE

Campionato ideale: In valore assoluto, la Liga esalterebbe Zakaria Bakkali perché negli spazi è un giocatore già oggi tra i migliori in circolazione. Anche in Italia potrebbe fare molto bene considerato il valore abbastanza modesto dei cosiddetti terzini e la disabitudine da parte dei difensori nelle marcature rigide. Essendo un brevilineo abbastanza potente si potrebbe anche adeguare molto bene contro l’abitudine della Serie A di difendere a ranghi compatti e maglie strette.

Chi ci ricorda: Tra le stelle più recenti, Zakaria Bakkali può riportare alla memoria il secondo Sanchez dell’Udinese, ovvero quando il cileno tirò fuori tutta la propria personalità nel cercare giocate direzionate alla porta. Tremendo nei primi 4 passi, ben saldo sulle gambe, capace di resistere anche alle cariche e al contatto fisico, Zakaria Bakkali è il classico giocatore da “superiorità” numerica anche in un eventuale 4-2-4 anche se la sua poca incidenza nella fase difensiva lo suggerirebbe in alternativa sempre da attaccante offensivo in un 4-3-3 piuttosto che in un 4-2-3-1.

Dove può arrivare: Wenger è sulle sue tracce, ma anche diverse squadre tedesche tra cui Borussia Dortmund e Schalke. In Italia lo hanno seguito osservatori di Milan e Roma, ma in questo momento il suo approdo ideale resta quello di una grande non grandissima, una società che possa dargli spazio quasi a prescindere, soprattutto dovesse cambiare campionato e cultura: di origini marocchine ma nato in Belgio il fattore “cambiamento” non sarà però comunque un ostacolo. E ancora per questa estate, forse, lo si potrà comprare con meno di 8 milioni di euro. Il PSV tradizionalmente è ritenuta una di quelle squadre che “vendono”. Una bottega buona e non sempre cara.

 

SEGNI PARTICOLARI

Con il Belgio Zakaria Bakkali ha già fatto vedere di che pasta è fatto, dimostrando di poter stare in un gruppo ritenuto da tutti come uno dei più interessanti proprio perché tra i calciatori Under 23 detiene forse il parco migliore in assoluto di tutte le nazionali coinvolte nei prossimi mondiali. Difficile però ipotizzare un suo impiego stabile, ma di certo sarà una grande esperienza (come accade per esempio a Ronaldo nei mondiali americani 1994). Dettagli in più su di lui? Carattere mite e solare, concentrato sul “mestiere”, a dispetto dell’idea che spesso si ha dei calciatori di matrice nordafricana sempre piuttosto fumantini e bizzarri.

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