Joachim Loew stravede per lui, una vita nel Bochum prima di passare allo Schalke 04 per cercare di conquistare ancora il mondo anche con la nazionale tedesca: segnatevi questo nome: Leon Goretzka

 

ANAGRAFICA

Nome: Leon

Cognome: Goretzka

Data di nascita: 6 febbraio 1995

Club: Schalke 04

Nazionalità: Tedesca

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Centrocampista centrale

Ruolo alternativo: Intermedio destro
 
Ruolo potenziale: Trequartista

Punti di forza: il fisico unito alla tecnica di base, il portamento che gli permette di essere sempre in controllo del pallone nonostante le lunghe leve, lo stacco aereo.

Punti deboli: il senso tattico, ancora da lavorare, la presenza lungo tutto l’arco della partita, la voglia di soffrire e quindi la soglia della fatica.

POTENZIALE

Campionato ideale: Nulla di meglio, in questo contesto storico, che crescere nella Bundesliga in un club importante ma che allo stesso tempo può permetterti di farti giocare (addirittura insieme a un altro giovane di grandi prospettive come Julian Draxler). Per caratteristiche quelle di Leon Goretzka sono quelle che vanno per la maggiore in Spagna e Italia: forte fisicamente, completo, buon jolly. Ma escludendo le due big spagnole pare difficile che lo si possa ingolosire al di fuori della Germania. In Inghilterra potrebbe far gola più a uno come Mourinho che a uno come Wenger, più un Pellegrini che un Van Gaal tanto per capirsi.

Chi ci ricorda: Sareste in grado di immaginare un Pogba nato in Germania? Ecco, la sintesi è questa: tecnica e forza, al bando però gli estetismi e i ricami che sono sintomo di una autostima che in Germania non è mai così sopra le righe. Certo, deve ancora formarsi soprattutto nella giusta collocazione in campo (agli esordi Leon Goretzka ha agito anche da esterno di centrocampo) ma pensare a un Ballack più moderno e quindi più dinamico può dare il senso del potenziale vero di questo giocatore appena diciannovenne.

Dove può arrivare: Piace a Loew, piace al Bayern Monaco, fa sognare i tifosi dello Schalke: uno come Leon Goretska non può porsi limiti anche per i mezzi atletici che madre natura gli ha dato in dote. Questa che viene può essere una stagione chiave: se farà costantemente il titolare mantenendo il trend di crescita avuto nell’ultimo anno e mezzo allora sarà l’uomo mercato della prossima estate. In Nazionale può aspirare a duellare per un posto da titolare più con Toni Kroos che con Schweinsteiger, tatticamente e carismaticamente inarrivabile per tanto, tantissimo tempo.

SEGNI PARTICOLARI

Dodici anni nelle giovanili del Bochum, gli occhi di tutti addosso, gli esordi sfavillanti nella rappresentativa nazionale Under 17. Oggi, con quasi 50 presenze in Bundesliga, Leon Goretzka è il vero osservato speciale del calcio teutonico: chi lo allena dice di lui che mai si era visto prima un bulldozer calcistico così bravo nel gestire la sfera. Insomma, un robot del calcio moderno con quel pizzico di qualità che fa letteralmente impazzire più gli allenatore che gli stessi giornalisti. Ora tocca a lui non bruciarsi, ma il ragazzo ha la testa sul collo: un predestinato? Forse anche qualcosa di più.

Leon Goretzka – Skills and Goals – FC Schalke 04 2013/2014

https://www.youtube.com/watch?v=Gs5Zlsq55S0

CONDIVIDI