Josip Drmic è uno degli ultimi arrivati in casa Svizzera, soprattutto in chiave mondiale. Parte come riserva, già soddisfatto dell’esperienza che sarà: ma attenzione, perché in attacco in rosa ha pochi eguali, e se sbagliano la prima partita potrebbe toccare a questo emergente e prolifico bomber di razza…

 

ANAGRAFICA

Nome: Josip

Cognome: Drmic

Data di nascita: 8 agosto 1992

Club: Bayer Leverkusen

Nazionalità: Svizzera

 

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Centravanti

Ruolo alternativo: Seconda punta d’appoggio.

Ruolo potenziale: –

Punti di forza: Certamente il fisico, filiforme ma solido, aitante, anche possente soprattutto in prospettiva di un lavoro mirato. E poi la personalità straripante, l’autostima che a certi livelli può fare molto, il destro in corsa e sottoposta.

Punti deboli: Il lavoro lontano dall’area di rigore, la partecipazione al gioco. Tutte cose che si possono imparare mettendosi dentro contesti di alta caratura, con tecnici quotati e con compagni di squadra che possono soltanto migliorarti. Discorso a parte per la velocità nel breve, magari in fondo per una primissima punta neppure così necessaria.

 

POTENZIALE

Campionato ideale: La Bundesliga, dove non a caso esplode praticamente fin dai primi mesi, anche solo per un questione di idioma. Il salto definitivo sarebbe quello di mettersi alla prova in una big italiana o inglese, ma avendo bisogno di discreti spazi forse meglio nel secondo genere (l’occasione c’era anche visto che Wenger lo ha fatto seguire a lungo, anticipato poi poche settimane fa dal Bater Leverkusen che lo ha prelevato ufficialmente dal Norimberga). La tecnica infatti è da affinare, quella che permette di fare la differenza contro squadre particolarmente chiuse.

Chi ci ricorda: Ibrahimovic? Non esageriamo. Non ancora. Anche se l’Ibra di Malmo e anche dell’Ajax, al netto della tecnica di base, aveva molte caratteristiche evidenti che appartengono anche al bagaglio di Drmic. Allora, se non vogliamo esagerare come è giusto che sia, diciamo che lo svizzero ricorda Mandzukic, croato come sono croati i genitori di Drmic. Discreto lottatore, rapace sottoposta, tremendo nell’esecuzione di prima intenzione.

Dove può arrivare: Dipende dalla testa, ma non si tratta di un calciatore fuori dagli schemi. Anzi, nasce e cresce come calciatore nel settore giovanile dello Zurigo, in un ambiente iperorganizzato e discretamente selettivo, per poi spiccare il volo verso Norimberga nella diffidenza generale. E invece ha avuto ragione lui: nato sotto il segno del Leone, Drmic è uno che non si accontenta mai puntando sempre al massimo. Se Leverkusen fosse meta di passaggio, allora vorrà probabilmente dire che avrà fatto altrettanto bene stupendo ancora una volta i parecchi detrattori.

 

SEGNI PARTICOLARI

Sei presenze e tre reti con la maglia della nazionale elvetica, due dei quali rifilati alla Croazia nel suo esordio dal primo minuto con la selezione di Ottmar Hitzfield. Insomma, un biglietto da visita che ha fatto la differenza: Drmic sta scalando posizioni anche in vista del Mondiale. D’altronde gli “avversari” nel ruolo di attaccante (la Svizzera giocherà con una sola punta centrale) sono Gavranovic e Seferovic, giocatori sulla carta perfino inferiori. Può essere quindi davvero già l’occasione della vita, ma Drmic la sua scelta l’ha già fatta per il momento accettando la corte del Leverkusen, il quale, udite udite, ha acquistato Drmic a zero euro in virtù della clausola di rescissione automatica vigente in caso di retrocessione (poi avvenuta) da parte del Norimberga.

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