Ogni settimana analizzeremo una possibile outsider di questa nuova stagione di Europa League. Focus sui polacchi del Lech Poznan

Il Lech Poznan è una società di calcio polacca di gran tradizione fondata nel lontano 1922. Dal 1933 al 1994 il club è stato vicino alle Ferrovie dello Stato polacche (PKP) e, per tale ragione, il soprannome della squadra è Kolejorz, che nel dialetto locale significa il ferroviere. Gli ultras del Lech Poznan sono considerati tra i migliori d’Europa. Il loro tifo infatti prevede spettacolari sciarpate, battimani o nel cosiddetto pyroshow, cioè la torciata. Nel 2006 il Lech Poznan si è fuso con l’Amica Wronki mantenendo sempre il nome originario e gli antichi colori sociali, il blu ed il bianco.

La storia in Europa
L’esordio in Europa del Lech Poznan risale alla stagione 1978/79, occasione in cui i polacchi furono estromessi al primo turno di Coppa Uefa dal Duisburg con un complessivo 10-2. Da allora, comprendendo anche la stagione in corso, sono ben 21 le apparizioni dei biancoblu in Europa che vantano presenze non solo in Europa League e Champions League (anche le vecchie Coppa Uefa e Coppa dei Campioni), ma anche in Coppa delle Coppe ed Intertoto. I piazzamenti migliori, ovvero i sedicesimi di finale, sono stati raggiunti nel 2008-2009 in Coppa Uefa, per mano dell’Udinese di Pasquale Marino e in Europa League nella stagione 2010-2011, usciti sconfitti dal Braga. In quella edizione si ricorda ancora oggi la splendida vittoria dei polacchi nella fase a gironi per 3-1 contro il Manchester City ed il pareggio pirotecnico allo Stadio Olimpico di Torino contro la Juventus di Del Neri per 3-3, trascinati da uno straordinario Artjoms Rudnevs. La vittoria più ampia ottenuta dai polacchi è il 6-0 contro il Grasshoppers nel 2008-2009 mentre, neanche a dirlo, tra i più grandi goleador della squadra nella storia della competizione c’è un certo Robert Lewandowski con 6 marcature.

Storia passata e recente in Polonia
Con sette campionati polacchi vinti, cinque Coppe di Polonia e cinque Supercoppe di Polonia (record) è uno dei club più titolati e blasonati del Paese, nonché il più popolare nella regione della Grande Polonia. I migliori anni della loro storia sono riconducibili ai primi anni ottanta e gli inizi dei novanta, un’epoca d’oro, in cui conquistarono ben 5 campionati, 3 Coppe di Polonia e 2 Supercoppe. La scorsa stagione il Lech Poznan è stato ad un passo dal titolo, concludendo al secondo posto con solo 2 punti di distacco dalla vincitrice, il Legia Varsavia. Miglior difesa del campionato con appena 27 gol incassati in 30 partite, ha pagato alla fine i troppi pareggi, ben 12 a fronte di 14 vittorie e sole 4 sconfitte. Nella stagione in corso invece non pochi sono i problemi che il club di Poznan sta attraversando. Penultimo posto con appena 2 vittorie in 14 partite, sembra aver smarrito il gioco e quella difesa impenetrabile che negli ultimi tempi aveva rappresentato un vero e proprio punto di forza. Vista la qualità della rosa riuscirà probabilmente a risalire la china e ad evitare la retrocessione ma attenzione a non crogiolarsi nel ricordo dei successi passati.

La squadra
La rosa è composta da 26 giocatori di cui 12 stranieri (46,2%), con una età media pari a poco più di 25 anni. Un mix di giocatori d’esperienza e giovani di belle speranze ma soprattutto ben 9 nazionali. I calciatori più interessanti provengono dal vivaio: Karol Linetty, mediano già nel giro della selezione polacca, Tomasz Kedziora, terzino destro bravo in fase di spinta e la giovanissima ala destra classe 1997, Dawid Kownacki, oggi indisponibile per via di una rottura parziale del legamento collaterale laterale. Come detto, tante le nazionalità presenti in squadra, dalla Scozia all’Ungheria, dalla Finlandia alla Germania, dal Ghana al Gambia, per un miscuglio di etnie e costumi non indifferente ma neanche sorprendente per il calcio polacco. L’allenatore alla guida del club è Jan Urban, in carica dal 12 ottobre, e con un passato recente all’Osasuna e ai rivali del Legia Varsavia. Con lui sulla panchina dei “ferrovieri”, il Lech Poznan sta avendo una media di 2,20 punti a partita su 5 disputate.

Sono inseriti nel girone I di Europa League assieme a Fiorentina, Basilea e Belenenses. Non un gruppo facilissimo sulla carta per i polacchi ma, nonostante ciò, grazie all’ultima sorprendente vittoria esterna all’Artemio Franchi, sono ancora in piena corsa per il passaggio del turno. La squadra di Poznan ha conquistato 4 punti in tre partite, vincendo come detto contro la Fiorentina, pareggiando coi portoghesi del Belenenses e perdendo fuori casa contro il Basilea per 2-0. La situazione è ancora in equilibrio e la gara di questa sera in Polonia, ci dirà molto di quel che sarà il destino degli uomini di Paulo Sousa in Europa.

Formazione tipo Lech Poznan (4-2-3-1): Buric, Kadar, Kaminski, Arajuuri, Ceesay, Linetty, Tralka, Formella, Pawłowski, Lovrencsics, Thomalla.

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