Che fine ha fatto la possibile squadra Juventus B?

Martedì 13 novembre 2012. Non è un secolo fa, sono solo trascorsi due anni. Quanto basta perché il dibattito sui giovani da valorizzare sia orientato su un’idea che non piace proprio né a Tavecchio né a Lotito, nonostante il fallimento del recente Mondiale avrebbe anche potuto dare alimento a qualche ipotesi realmente innovativa come sono le squadre B. Una pratica diffusa in altri campionati, ma che da noi non attecchisce. E’ divertente vedere come all’epoca Tuttosport avesse meritoriamente provato a testare alcuni club per verificare la legittimità della suggestione. Così, tra giocatori in organico, altri in prestito, qualcuno in comproprietà, l’esempio della Juventus presentato è assolutamente interessante per capire come crescono – se crescono – i ragazzi di talento nel calcio italiano.

La formazione ideale di una Juventus B era così composta: Leali in porta; Untersee e Liviero esterni di difesa; coppia centrale Masi e Rugani; a centrocampo Bouy, Giandonato, Chibsah; tridente offensivo Boakye, Gabbiadini e Immobile. Per quelle che erano le loro squadre d’appartenenza in quel momento, 3 erano i giocatori presenti nel massimo campionato (Sorensen e Gabbiadini nel Bologna, Immobile nel Genoa), 1 in Lega Pro, 1 ancora nella Juve Primavera e il grosso – ben 6, la maggioranza – faticava in serie B, dove per l’appunto avrebbero potuto giocare secondo il quotidiano torinese ma vestendo il bianconero della casa madre.

Passano più di 700 giorni e rifacciamo i conti oggi. Il club degli affermati si è comunque esteso, quantomeno in quantità e in parte anche in notorietà: il migliore non può che essere Immobile, che ha talmente sfondato da avere salutato il calcio italiano – se non nella versione azzurra – dirigendosi nella più remunerativa Bundesliga. Sorensen e Gabbiadini confermano la loro presenza in serie A pur avendo cambiato club d’appartenenza; Leali è annunciato come possibile erede di Buffon e quest’anno si esercita a difendere la porta del Cesena anche cercando di limitare i danni allo Juventus Stadium (dove ha prerso 3 reti da “innocente”); Chibsah è nella rosa del Sassuolo, dove stenta a ritagliarsi un ruolo da protagonista; Boakye fa la riserva di Denis nell’Atalanta, dopo avere avuto una discreta esperienza in Liga.

Il resto procede in ordine sparso: Untersee è finito in prestito in Svizzera e  Bouy in Grecia. In serie B giocano Masi e Liviero, anche loro dopo avere cambiato squadra. Giandonato è il peggiore, è “retrocesso” in Lega Pro dove gioca con la Salernitana.

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