Kondogbia sarà anche in futuro l’alter ego di centrocampo di Paul Pogba, i due sono fatti per giocare insieme. Ma in questa Champions League giocheranno contro

ANAGRAFICA

NomeGeoffrey

CognomeKondogbia

Data di nascita: 15/2/1993

Club: Monaco

Nazionalità: Francese (naturalizzato)

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Interno di centrocampo

Ruolo alternativo: Mezz’ala sinistra

Ruolo potenziale: Difensore centrale

Punti di forza: La clamorosa fisicità espressa nei duelli in campo, il passo possente in accelerazione verticale, il colpo di testa, l’occupazione dello spazio e il senso tattico.

Punti deboli: La capacità di scegliere con costanza la miglior giocata utile, la leadership che non gli è ancora naturale, il piede destro, la reattività nel breve: su molti di questi elementi si può lavorare in funzione della crescita mentale vista la giovane età.

POTENZIALE

Campionato ideale: Kondogbia è il giocatore ideale per il campionato italiano. Inutile girarci troppo intorno: naturalmente, per vocazione, si tratta di un giocatore più difensivo che offensivo, di quelli che incutono timore nei tackle e negli spalla a spalla, bravo a intervenire e poi coprire il pallone. Adattissimo alla Serie A perché non amante dei cambi di ritmo e delle partite troppo movimentate. Praticamente un passista, completo, destinato a diventare un puntello d’equilibrio fondamentale in ogni squadra in cui giocherà nei prossimi 10 anni.

Chi ci ricorda: Non fosse mancino, e non tanto per le movenze, il giocatore che potrebbe diventare somiglierebbe al Marcel Desailly evoluto, quello che al Milan passa senza problemi di sorta dal ruolo di centrocampista centrale a quello di mediano spartiacque davanti alla difesa. Al momento viene ancora impiegato diversi metri più avanti, un po’ per la corsa e un po’ per la sua provenienza tattica. Con il tempo si renderà conto di rendere al meglio al servizio totale della squadra, di quei giocatori di cui ci si ricorda ogni qual volta per un infortunio o per una squalifica non scendono in campo.

Dove può arrivare: Kondogbia è già arrivato, e anche molto in fretta. E’ ai quarti di finale di Champions League con il suo Monaco, e il suo valore lo si era pubblicamente riconosciuto sia durante il mondiale under 20 vinto in Turchia con la nazionale francese al fianco di Paul Pogba sia poi nella sua stupenda annata a Siviglia (non a caso il Monaco dovette forzare la mano per superare Juventus e Real Madrid). Prossimo passo? Se vincono i soldi, Inghilterra. Se i nostri ci capiscono ancora qualcosa, Serie A.

SEGNI PARTICOLARI

Kondogbia gioca per la Francia in quanto naturalizzato. Diritto derivante dal fatto che sia nato appunto in territorio transalpino a Nemours, 12.000 abitanti nel dipartimento di Senna e Marna nel cuore della Francia. In realtà nasce come cittadino della Repubblica Centrafricana (entrambi i genitori erano immigrati). Calcisticamente esplode nel Lens (primo contratto da professionista a 17 anni) e soltanto due anni più tardi il Monaco paga l’intera clausola rescissoria al Siviglia, pari a 20 milioni di euro, per portarlo a giocare nel Principato di Monaco insieme all’attaccante colombiano Falcao, anche lui proveniente dalla Liga sponda Atletico Madrid.

 

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